| Riccardo Chieppa | |
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| Presidente della Corte costituzionale | |
| Durata mandato | 5 dicembre 2002 – 23 gennaio 2004 |
| Predecessore | Cesare Ruperto |
| Successore | Gustavo Zagrebelsky |
| Vicepresidente della Corte costituzionale | |
| Durata mandato | 28 luglio 2002 – 2 dicembre 2002 |
| Presidente | Cesare Ruperto |
| Giudice della Corte costituzionale della Repubblica italiana | |
| Durata mandato | 23 gennaio 1995 – 23 gennaio 2004 |
| Predecessore | Gabriele Pescatore |
| Successore | Alfonso Quaranta |
| Tipo nomina | Elezione da parte del Consiglio di Stato |
| Dati generali | |
| Titolo di studio | Laurea in giurisprudenza |
| Università | Università degli Studi di Roma "La Sapienza" |
| Professione | Magistrato |
Riccardo Chieppa (Roma, 24 maggio 1926 – Roma, 18 gennaio 2025) è stato un magistrato italiano, presidente della Corte costituzionale dal 5 dicembre 2002 al 23 gennaio 2004.
Magistrato del Consiglio di Stato, capo del "Servizio affari giuridici e rapporti con gli organi costituzionali" della Presidenza della Repubblica, divenne giudice costituzionale il 17 dicembre 1994; giurò il 23 gennaio 1995. Fu eletto presidente il 5 dicembre 2002 e cessò dalla carica il 23 gennaio 2004. Fu anche presidente dell'Alta corte di giustizia sportiva.
Nel 2016 firmò l'appello de Il Fatto Quotidiano a sostegno delle ragioni per il "No" per il referendum costituzionale sulla riforma Renzi-Boschi.
Riccardo Chieppa morì a Roma il 18 gennaio 2025 all'età di 98 anni.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 75543726 · ISNI (EN) 0000 0000 3215 1250 · SBN MILV067375 · LCCN (EN) n94051901 |
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