Richard P. Boyle

Asteroidi scoperti: 53
420356 Praamžius23 gennaio 2012
551878 Stoeger29 febbraio 2012
560794 Ugoboncompagni23 novembre 2012
562971 Johannhagen23 febbraio 2012
565184 Janusz22 febbraio 2012
582928 Smriglio23 febbraio 2012
591000 Galaverni8 dicembre 2012
611494 Gionti18 maggio 2014
620307 Casanovas22 febbraio 2015
623031 Cartaya28 marzo 2015
627981 Ponzoni8 dicembre 2012
634659 Colombo23 febbraio 2012
660798 Karltreusch21 febbraio 2012
669448 Pavelgabor25 novembre 2011
671271 Richardadsouza24 novembre 2012
709193 Concettafinardi13 novembre 2012
714305 Panceri27 settembre 2011
722063 Andrasz3 maggio 2013
730495 Costafrancini18 aprile 2012
752403 Bayurisanto20 novembre 2012
763533 Alabiano21 febbraio 2012
780857 Rodés8 dicembre 2012
798737 Faustina13 novembre 2012
798772 Ledóchowska20 novembre 2012

Richard P. Boyle (Everett, 1943) è un astronomo statunitense.

Entrato nella Compagnia di Gesù nel 1961, ha ottenuto la laurea in teologia e arti liberali nel 1965 al Boston College e in filosofia e fisica nel 1967 all'Università di Saint Louis. Inoltre ha conseguito nel 1971 il dottorato in astronomia all'Università di Georgetown e nel 1975 il master in teologia alla Weston School. Sempre nel 1975 venne ordinato prete.

Dal 1981 lavora nel gruppo di Tucson della Specola Vaticana.

Il Minor Planet Center gli accredita le scoperte di cinquantatré asteroidi, effettuate tra il 2011 e il 2015, in parte in collaborazione con Kazimieras Černis e Vygandas Laugalys.

Gli è stato dedicato l'asteroide 302849 Richardboyle.

Note

  1. ↑ Lista alfabetica degli scopritori di asteroidi, su minorplanetcenter.org, IAU Minor Planet Center. URL consultato il 27 gennaio 2026.
  2. ↑ Dati aggiornati al 27 gennaio 2026. Nell'elenco appaiono solamente gli asteroidi con denominazione definitiva.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 In collaborazione con Kazimieras Černis.
  4. 1 2 (EN) Richard P. Boyle, S.J., su vaticanobservatory.va, Osservatorio del Vaticano. URL consultato l'11 giugno 2017 (archiviato dall'url originale il 29 marzo 2022).
  5. ↑ IAU, Scheda sinottica di 302849 Richardboyle, su minorplanetcenter.net. URL consultato l'11 giugno 2017.
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