| Rinaldo Piscicello cardinale di Santa Romana Chiesa | |
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| Incarichi ricoperti |
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| Nascita | 1415 a Napoli |
| Ordinazione sacerdotale | in data sconosciuta |
| Nomina ad arcivescovo | 12 maggio 1451 da papa Niccolò V |
| Consacrazione ad arcivescovo | in data sconosciuta |
| Creazione a cardinale | 17 dicembre 1456 da papa Callisto III |
| Morte | 4 luglio 1457 a Roma |
Rinaldo Piscicello (Napoli, 1415 – Roma, 4 luglio 1457) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico italiano.

Nato da una famiglia nobile napoletana, figlio di Nicola Piscicelli e Maria "Mariella" d'Alagno, fu prebendario e canonico del capitolo della cattedrale di Napoli, vicario generale dell'arcidiocesi napoletana e protonotario apostolico.
Venne nominato arcivescovo metropolita di Napoli il 12 maggio 1451. Ricostruì la cattedrale della città, che era stata danneggiata dal terremoto del dicembre 1456. Fu anche abate commendatario dell'abbazia di San Pietro all'Altare.
Fu creato cardinale presbitero da papa Callisto III nel concistoro del 17 dicembre 1456 e ricevette il titolo cardinalizio di Santa Cecilia il 21 marzo successivo.
Morì a Roma il 4 luglio 1457 «per incuria dei medici», come scrisse in una lettera il cardinale Enea Silvio Piccolomini; l'anno successivo le sue spoglie furono trasferite a Napoli ed inumate nella cattedrale cittadina.