| Riomolino frazione | |
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| (IT) Riomolino (DE) Mühlbach | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | Gais |
| Amministrazione | |
| Lingue ufficiali | italiano, tedesco |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°50′42″N 11°59′04″E |
| Altitudine | 1 500 m s.l.m. |
| Abitanti | |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 39030 |
| Prefisso | 0474 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Patrono | Quattordici Santi Intercessori |
| Giorno festivo | terza domenica di ottobre |
| Cartografia | |
Riomolino (Mühlbach in tedesco, Millboch nel dialetto locale) è una frazione e comune catastale del comune italiano di Gais, nella provincia autonoma di Bolzano. Paese di montagna situato a circa 1500 m d'altitudine, fu comune autonomo fino al 1928, quando venne aggregato a Gais.
Il paese sorge nella valle di Riomolino (Mühlbacher Tal), piccola valle laterale della Val di Tures nei pressi di Brunico. Da Riomolino parte la via normale per la Große Windschar, che si eleva a nord dell'abitato.
Il toponimo è attestato nel 1440 come Muelbach e nel 1517 come Millpach. Il nome tedesco significa "rio del mulino", di cui la forma italiana è la traduzione.
Riomolino costituiva un Pimberch (distretto economico e tributario) del Giudizio di Villa Ottone (Gericht Uttenheim).
Nel 1786 il paese ottenne un proprio cappellano; vi abitavano allora 226 anime. L'esposito non aveva però diritto di battesimo né di matrimonio, i morti dovevano essere sepolti a Gais e sempre a Gais gli abitanti di Riomolino dovevano recarsi per la messa principale. Solo nel 1831 furono sollevati da quest'ultimo obbligo.
Fino alla fine della prima guerra mondiale Riomolino appartenne al distretto giudiziario di Tures (Gerichtsbezirk Taufers) e al distretto politico di Brunico (Bezirk Bruneck). Dopo essere stato un comune autonomo, nel 1928 fu aggregato al comune di Gais.
Fino al XIX secolo il paese era raggiungibile solo a piedi. Negli anni sessanta del Novecento ottenne una strada di accesso lunga tre chilometri attraverso Perca, Amaten e Montassilone, mentre solo nel 1975-1977 l'antica via di collegamento con Villa Ottone fu trasformata in una strada carrozzabile.
Il principale edificio religioso del paese è la chiesa dei Quattordici Santi Intercessori.

I bagni di Riomolino (Mühlbacher Badl), situati a 1694 m d'altitudine e i più alti nel loro genere in Val Pusteria, erano frequentati volentieri dalla popolazione locale. Si trattava di tipici "bagni contadini" (Bauernbäder), in cui regnava un allegro connubio fra il bagno vero e proprio, in tinozze di legno, e la vita di malga. Il potere curativo delle acque era assai decantato, soprattutto per le malattie degli organi digestivi; gli ospiti dei bagni dovevano però provvedere da sé al proprio vitto.
Nel 1967 i bagni, già lodati dallo scrittore Beda Weber, furono distrutti da un incendio. L'edificio e la cappella sono stati nel frattempo ricostruiti, ma l'attività dei bagni non è stata ripresa.
I Mühlbacher Kirchensinger sono uno dei pochi cori laici ancora esistenti tra quelli che un tempo, in gran parte del Tirolo, curavano l'accompagnamento musicale delle funzioni religiose; il loro repertorio è stato documentato dal Tiroler Landesmuseum Ferdinandeum.
Da Riomolino provengono i componenti del gruppo musicale Tiroler Wind e i fratelli Niederbacher.
A Riomolino esisteva una scuola primaria per il gruppo linguistico tedesco, chiusa nel 2013 per l'insufficiente numero di iscritti.
| Controllo di autorità | GND (DE) 10118845-6 |
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