| Rittmannite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 8.DH.15 |
| Formula chimica | (Mn2+,Ca)Mn2+(Fe2+,Mn2+,Mg)2(Al,Fe3+)2(PO4)4(OH)2(H2O)8 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Classe di simmetria | prismatica |
| Parametri di cella | a = 15,01(4) Å, b = 6,89(3) Å, c = 10,16(3) Å, β = 112,82(25)°, V = 968,49 ų, Z = 2 |
| Gruppo puntuale | 2/m |
| Gruppo spaziale | P2/b |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,81(1) g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,83 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3,5 |
| Sfaldatura | indistinta secondo {001} |
| Colore | giallo molto pallido, giallo limone, giallo brunastro |
| Lucentezza | vitrea |
| Opacità | trasparente |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La rittmannite (simbolo IMA: Rit) è un raro minerale del gruppo della jahnsite all'interno del quale viene smistato nel sottogruppo della whiteite; appartiene alla famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati" (in questo caso è un fosfato) e possiede composizione chimica (Mn2+,Ca)Mn2+(Fe2+,Mn2+,Mg)2(Al,Fe3+)2(PO4)4(OH)2(H2O)8.
La rittmannite prende il nome da Alfred Rittmann (1893 - 1980), figura di spicco nella vulcanologia europea.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la rittmannite nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e da lì nella sottoclasse "8.D Fosfati, ecc. con anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti e al rapporto tra idrossile (o acqua) e gruppo RO4 (in questo caso, R=fosforo, P), in modo tale che la rittmannite possa essere trovata nella sezione "8.DH Con cationi di media e grande dimensione, (OH, ecc.):RO4 < 1:1" dove forma il sistema nº 8.DH.15 insieme a jahnsite-(CaFeFe), jahnsite-(CaMgMg), jahnsite-(CaMnFe), jahnsite-(CaMnMg), jahnsite-(CaMnMn), jahnsite-(MnMnMn), jahnsite-(NaFeMg), jahnsite-(NaMnMg), kaluginite, keckite, whiteite-(MnFeMg), whiteite-(CaMnMg) e whiteite-(CaFeMg).
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale il sistema nº 8.DH.15 si arricchisce dei minerali jahnsite-(NaMnMn), whiteite-(MnMnMg), jahnsite-(CaMnZn), jahnsite-(MnMnMg), jahnsite-(MnMnFe), jahnsite-(MnMnZn), whiteite-(CaMgMg), jahnsite-(CaFeMg) e whiteite-(CaMnMn).
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la rittmannite è elencata nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e nella sottoclasse dei "fosfati (arseniati e vanadati) idrati con anioni estranei"; qui è nella sezione dei minerali con "cationi di medie e grandi dimensioni: Al-Mg e Ca-Na-K; gruppo della whiteite" dove forma la sezione nº VII/D.29 insieme a whiteite-(CaFeMg), whiteite-(CaMnMg), whiteite-(CaMnMn), whiteite-(MnFeMg), jahnsite-(NaFeMg), jahnsite-(NaMnMg), jahnsite-(CaMgMg), jahnsite-(CaFeMg), jahnsite-(CaMnMg), jahnsite-(CaFeFe), jahnsite-(CaMnFe), jahnsite-(CaMnMn), jahnsite-(MnMnMn), keckite, ferraioloite e falsterite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la rittmannite nella famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati"; qui è nella classe dei "fosfati (arseniati e vanadati" idrati con idrossile o alogeno" e nella sottoclasse dei "fosfati (arseniati e vanadati) idrati con idrossile o alogeno con (AB)4(XO4)3Zq × x(H2O)" dove forma il "gruppo della whiteite" con il numero di sistema 42.11.03 insieme a whiteite-(CaFeMg), whiteite-(CaMnMg) e whiteite-(MnFeMg).
La rittmannite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P2/b con le costanti di reticolo a = 15,01(4) Å, b = 6,89(3) Å, c = 10,16(3) Å e β = 112,82(25)°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.
La rittmannite è un minerale molto raro rinvenuto all'interno dei noduli fosfatici nelle vene di pegmatite granitica zonata; la paragenesi è con frondelite, huréaulite, kryzhanovskite e ortoclasio.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo in meno di una quindicina di siti sparsi per il mondo. Qui si ricorda solo la sua località tipo, l'area di Cubos-Mesquitela-Mangualde (40.58751°N 7.76472°W) a Mangualde (distretto di Viseu, Portogallo).
La rittmannite forma cristalli appiattiti di dimensioni fino a 1 mm. Il minerale è trasparente con lucentezza vitrea; il colore va dal giallo molto pallido al giallo limone, fino al giallo brunastro, mentre il suo striscio è sempre bianco.