| Riversideite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.DG.10 |
| Formula chimica | Ca5Si6O16(OH)2 • 2H2O |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | ortorombico |
| Parametri di cella | a = 11,3 Å, b = 7,30 Å, c = 18,79 Å, V = 1 549,99 ų, Z = 4 |
| Gruppo puntuale | non definito |
| Gruppo spaziale | non definito |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 2,65(5) g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3 |
| Sfaldatura | perfetta secondo {001}, secondaria secondo {100} |
| Colore | bianco |
| Lucentezza | serica |
| Opacità | traslucida, opaca |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La riversideite (simbolo IMA: Rsd) è un raro minerale del supergruppo della tobermorite; è un silicato e, in particolare, un inosilicato e possiede composizione chimica Ca5Si6O16(OH)2 • 2H2O.
La riversideite è stata scoperta nelle cave di "Crestmore" situate nella contea di Riverside, che dà il nome al minerale.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la riversideite nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.D Inosilicati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura del minerale in modo tale che la riversideite possa essere trovata nella sezione "9.DG Inosilicati con catene singole e multiple di periodo 3" dove forma il sistema nº 9.DG.10 insieme a jusite, clinotobermorite e tobermorite.
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la riversideite si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse degli "inosilicati" dove occupa un posto nella sezione dei minerali con "catene triple [Si3O9]6-"; qui forma il sistema nº VIII/F.19 insieme a clinotobermorite, tobermorite, jusite, plombièrite, tacharanite e whelanite.
Anche la classificazione secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la riversideite nella famiglia dei "silicati"; qui però è nella classe dei fillosilicati e, più precisamente, nella classe dei "fillosilicati: strati bidimensionali illimitati con anelli diversi da quelli a sei elementi" e nella sottoclasse dei "fillosilicati: fogli bidimensionali illimitati con anelli diversi da quelli a sei elementi: anelli a 3, 4 o 5 elementi e anelli a 8 elementi"; qui forma il "gruppo della tobermorite (anelli a 5 e 8 elementi)" con il numero di sistema 72.3.2 insieme a tobermorite, plombièrite, clinotobermorite, okenite, tacharanite, nekoite e oyelite.
La riversideite cristallizza nel sistema ortorombico con gruppo spaziale non definito; le costanti di reticolo a = 11,3 Å, b = 7,30 Å e c = 18,79 Å, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.
La riversideite è stata trovata nelle intercrescite con apatite, all'interno delle venature che tagliano il contatto con il calcare metamorfizzato; la paragenesi è con apatite, calcite, diopside, vesuvianite e wollastonite.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la cava di "Crestmore" (34.02485°N 117.38363°W) nella contea di Riverside (California, Stati Uniti); sulla collina di Cornet nel distretto di Hunedoara (Romania); presso Georgsmarienhütte (nella Bassa Sassonia) e nel circondario degli Haßberge (in Baviera), entrambi in Germania; nella formazione di Hatrurim (Medio Oriente).
La riversideite si presenta in venature fibrose di dimensioni fino a 1 cm. Il minerale è da traslucido a opaco con lucentezza serica; il colore è bianco, come lo è anche il suo striscio sulla mattonella di prova.