Ro Salarian

Ro Salarian nel 2024

Ro Salarian (nata Megan Rose Gedris; Chicago, 12 giugno 1986) è una fumettista statunitense nota per YU+ME dream e I Was Kidnapped By Lesbian Pirates From Outer Space, nonché per esplorare nelle sue opere temi come i progressi delle donne, la cultura LGBTQIAP+, il sesso e la body positivity.

Biografia

Nata a Chicago, Illinois, Salarian ha iniziato a pubblicare il suo primo webcomic YU+ME dream nel 2004 ispirandosi ai manga e inerente i tentativi di una ragazza di ricongiungersi alla sua amata e risvegliarsi dal mondo dei sogni, raffigurato tramite stili artistici differenti come il collage e la modellazione con l'argilla. Il webcomic ha vinto il secondo Queer Press Grant di Prism Comics ed è pertanto stato pubblicato come spillato. Nel descrivere la genesi dell'opera, Salarian ha dichiarato «tante storie (quelle brutte) finiscono con '... ed era tutto un sogno'. Ma io ho sempre voluto sapere cosa sarebbe successo dopo. Come avrebbe influenzato la vita di qualcuno» cosa che l'ha portata ad usare il colpo di scena "era tutto un sogno" a un terzo del racconto, per poi seguire lo sviluppo di tale realizzazione per il resto della storia.

Nel 2006 inizia la pubblicazione del suo secondo webcomic I Was Kidnapped By Lesbian Pirates from Outer Space, spesso abbreviato in LPFOS, ispirato alla narrativa pulp lesbica e incentrato sulla storia di una segretaria degli anni '50 che realizza la propria omosessualità dopo essere stata rapita da una ciurma di piratesse spaziali. L'opera si posiziona al secondo posto nella Comic Book Challenge di Platinum Studios iniziando perciò ad essere pubblicato attraverso il loro sito Drunk Duck. Nel novembre 2013, tutti i 18 capitoli del webcomic vengono tuttavia rimossi dal sito poiché Platinum Studios, anziché pagare il lavoro di Salarian, ha tergiversato dal 2007.

Nel 2010 pubblica il fumetto erotico Darlin' It's Betta Down Where It's Wetta, incentrato sulla curiosità di una sirena riguardo i genitali umani, e il realistico Meaty Yogurt, incentrato su una ragazza annoiata dalla vita di provincia.

A partire dal 2018 Salarian pubblica Spectacle per Oni Press, storia che segue le indagini soprannaturali della scettica Anna col fantasma di sua sorella gemella Kat raccolto in 5 volumi nel 2023.

Vita privata

Salarian si identifica come persona non binaria e genderfluid, predilige l'uso di pronomi neutri (they/them) e descrive la sua personalità come «composta da diversi distretti che votano tutti su quale sarà la nostra identità complessiva ogni giorno. In genere la maggioranza dei distretti vota femminile. Ma ci sono molti distretti indecisi che votano maschile o indipendente». Il nome "Rosalarian", poi divenuto Ro Salarian, deriva dal padre, solito chiamarla col suo secondo nome Rose o dei fantasiosi soprannomi derivativi.

Una delle motivazioni che hanno portato Salarian a intraprendere la carriera di fumettista è stata vedere in fumetteria un gruppo di ragazze queer non ancora dichiarate, che criticavano l'abbondanza di donne sessualizzate sulle copertine, dichiarando che apprezzavano le dei manga yuri pur trovandoli spesso prevedibili, motivo per il quale ha deciso di creare un proprio fumetto per poter loro offrire "di meglio". Da allora, per sua stessa ammissione, i fumetti hanno permeato ogni aspetto della sua vita sebbene abbia anche una grande passione per la danza Burlesque, che ha approfondito in parallelo al proprio lavoro e nella quale si esibisce come artista itinerante dal 2012.

Riconoscimenti

Salarian ha ottenuto il secondo posto al Comic Book Challenge di Platinum Studios nel 2006 e l'inserimento nella lista delle "più influenti creatrici di fumetti indipendenti e underground" di Liorah Golomb nel 2013.

Note

  1. ↑ (EN) About Me, su Rosalarian. URL consultato il 12 febbraio 2025.
  2. 1 2 (EN) Prism Comics » Rosalarian, su prismcomics.org (archiviato dall'url originale il 20 novembre 2009).
  3. ↑ (EN) YU+ME: dream » FAQ – Surreal Lesbian Romance Adventure Webcomic, su rosalarian.com.
  4. ↑ (EN) YU+ME: dream » Archive » A few questions answered… – Surreal Lesbian Romance Adventure Webcomic, su rosalarian.com.
  5. ↑ (EN) Lauren Davis, Webcomics go retro-pulp in I Was Kidnapped by Lesbian Pirates from Outer Space, su io9. URL consultato il 3 dicembre 2018.
  6. ↑ (EN) George Gene Gustines, Comic Book Contest, su The New York Times, 1º maggio 2007.
  7. ↑ (EN) Paige Braddock, I Was Kidnapped by Lesbian Pirates from Outer Space!!!, su Prism Comics, 2007 (archiviato dall'url originale il 27 luglio 2011).
  8. ↑ (EN) Frederik Hautain, It's Not a Challenge, It's an Experience, su Broken Frontier, 10 luglio 2007 (archiviato dall'url originale il 28 febbraio 2014).
  9. ↑ (EN) Steve Sunu, Gedris taking 'Lesbian Pirates' offline, offers advice to creators, su Comic Book Resources, 29 ottobre 2013.
  10. ↑ (EN) Review: 'Spectacle' Book One — Good Comics for Kids, su blogs.slj.com, 2 agosto 2018. URL consultato il 3 dicembre 2018.
  11. ↑ (EN) Spectacle, Simon and Schuster. URL consultato il 12 febbraio 2025.
  12. ↑ (EN) Spectacle Vol. 5, su simonandschuster.com, Simon and Schuster, 24 gennaio 2023. URL consultato il 12 febbraio 2025.
  13. ↑ (EN) Megan Rose Gedris, @Rosalarian 1/10/2020, su Twitter, 10 gennaio 2020. URL consultato il 4 giugno 2020.
  14. ↑ (EN) Megan Rose Gedris, @Rosalarian 1/10/2019, su Twitter, 10 gennaio 2019. URL consultato il 4 giugno 2020.
  15. ↑ {{{title}}}, su windycitymediagroup.com.
  16. ↑ (EN) Veronica MASER, On the depicting of love between girls across cultures: Comparing the U.S. American webcomic YU+ME: dream and the yuri manga "Maria-sama ga Miteru", in Intercultural Crossovers, Transcultural Flows: Manga/Comics, vol. 6, p. 63.
  17. ↑ (EN) The Facets of Rosalarian, su Rapid Growth. URL consultato il 3 dicembre 2018.
  18. ↑ (EN) How to Achieve Inner Peace Through Burlesque, su The Airship. URL consultato il 3 dicembre 2018.
  19. ↑ (EN) Making a Spectacle with Megan Rose Gedris – WWAC, su WWAC, 15 dicembre 2017. URL consultato il 3 dicembre 2018.
  20. ↑ {{{title}}}, su spectaclecomic.com.
  21. ↑ (EN) Liorah Golomb, Beyond Persepolis: a bibliographic essay on graphic novels and comics by women, in Collection Building, vol. 32, n. 1, 18 gennaio 2013, pp. 21–30, DOI:10.1108/01604951311295067, ISSN 0160-4953 (WC · ACNP).

Collegamenti esterni