Kingsley Amis

Kingsley William Amis (Londra, 16 aprile 1922 – Londra, 22 ottobre 1995) è stato uno scrittore, poeta e critico letterario britannico.

Biografia

La casa di Kingsley Amis a Swansea

Cresciuto a Londra, Amis frequentò la City of London School e nel 1941 entrò al St John's College dell'Università di Oxford, dove studiò letteratura inglese e conobbe Philip Larkin, con il quale strinse una duratura amicizia letteraria. Nel 1942 interruppe gli studi per prestare servizio durante la seconda guerra mondiale nel Royal Corps of Signals; tornato a Oxford dopo la guerra, conseguì nel 1947 la laurea con il massimo dei voti.

Durante gli anni universitari aderì al Partito Comunista di Gran Bretagna, dal quale si allontanò definitivamente nel 1956. Negli anni successivi le sue posizioni politiche si spostarono progressivamente verso il conservatorismo e l'anticomunismo, evoluzione sulla quale tornò nel saggio Why Lucky Jim Turned Right (1967).

Dal 1949 al 1961 insegnò letteratura inglese all'University College di Swansea, dove trascorse una parte importante della propria carriera accademica e pubblicò il suo primo romanzo, Jim il fortunato (Lucky Jim, 1954). Nel 1961 divenne fellow del Peterhouse dell'Università di Cambridge, incarico che lasciò nel 1963 per dedicarsi principalmente alla scrittura.

La sua attività letteraria era cominciata dalla poesia: Bright November (1947) fu la sua prima raccolta, seguita da A Frame of Mind (1953) e da altre raccolte successivamente riunite in Collected Poems 1944–1979 (1979). Come poeta Amis fu associato a The Movement, insieme, fra gli altri, a Philip Larkin, Robert Conquest, Donald Davie e John Wain, gruppo caratterizzato dalla reazione agli eccessi del neoromanticismo e da una preferenza per chiarezza, ironia e controllo formale.

Il successo di Jim il fortunato, romanzo satirico ambientato nel mondo accademico, portò invece ad associarlo agli Angry Young Men, etichetta applicata negli anni cinquanta a un gruppo eterogeneo di giovani scrittori britannici. Alla stessa fase appartengono Quell'incerto sentimento (That Uncertain Feeling, 1955) e I Like It Here (1958); negli anni successivi continuò a coltivare la narrativa satirica e sociale, tra l'altro con Perché resti con Bang? (One Fat Englishman, 1963).

Amis nutrì per tutta la vita un forte interesse per la fantascienza. Nel 1960 pubblicò Nuove mappe dell'inferno (New Maps of Hell: A Survey of Science Fiction), derivato da una serie di lezioni tenute a Princeton nel 1959 e divenuto uno dei primi studi critici sul genere ad avere ampia risonanza. Il volume poneva particolare attenzione alla fantascienza come strumento di satira e di analisi sociale e contribuì a diffondere l'espressione comic inferno per un tipo di distopia satirica. In collaborazione con Robert Conquest curò inoltre i cinque volumi della serie antologica Spectrum (1961-1966), che ebbe un ruolo nella diffusione e nella legittimazione critica della fantascienza nel Regno Unito.

Elementi fantascientifici e fantastici ricorrono anche nella sua narrativa, tra cui La Lega Antimorte (The Anti-Death League, 1966), il romanzo soprannaturale The Green Man (1969), l'ucronia Modificazione H. A. (The Alteration, 1976) e Russian Hide-and-Seek (1980). Nel 1981 curò inoltre l'antologia The Golden Age of Science Fiction.

Un altro interesse di Amis fu l'opera di Ian Fleming. Nel 1965 pubblicò The James Bond Dossier, studio dedicato ai romanzi di James Bond, e The Book of Bond, or Every Man His Own 007, firmato con lo pseudonimo di Lt.-Col. William ("Bill") Tanner. Nel 1968 scrisse invece, con lo pseudonimo di Robert Markham, Il colonnello Sun (Colonel Sun), primo romanzo di continuazione della serie di Bond pubblicato dopo la morte di Fleming.

Tra i romanzi della maturità figurano Delitto a Riverside Villas (The Riverside Villas Murder, 1973), Ending Up (1974), La rinuncia di Jake (Jake's Thing, 1978) e Vecchi diavoli (The Old Devils, 1986). Ending Up e Jake's Thing furono finalisti al Booker Prize, mentre The Old Devils vinse il premio nel 1986. Nell'ambito della critica letteraria pubblicò fra l'altro What Became of Jane Austen? and Other Questions (1970) e Rudyard Kipling and His World (1975).

Dal primo matrimonio con Hilary Bardwell ebbe tre figli, tra cui lo scrittore Martin Amis. In seguito fu sposato con la scrittrice Elizabeth Jane Howard.

Nel 1981 fu nominato Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico (CBE); nel 1990 fu nominato cavaliere per i suoi servizi alla letteratura, assumendo il titolo di Sir. Morì a Londra nel 1995, all'età di 73 anni.

Opere

Narrativa

Romanzi

  • The Legacy (1948, inedito)
  • Lucky Jim (1954)
    • Jim il fortunato, trad. di Luciana Agnoli Zucchini, Collana La Piramide n.45, Milano, Martello, 1957; La Biblioteca di Libero n.15, Milano, 2003.
    • Lucky Jim, trad. di E. Mozzachiodi, Collana Romanzi e racconti n.562, Milano, Dalai, 2013, ISBN 978-88-607-3672-7.
    • Lucky Jim, trad. di Luciana Agnoli Zucchini, Collana Biblioteca, Vicenza, Neri Pozza, 2023, ISBN 978-88-545-2797-3.
  • That Uncertain Feeling (1955)
    • Quell'incerto sentimento, trad. di Bruno Fonzi, Collana I Coralli n.259, Torino, Einaudi, 1969.
  • I Like It Here (1958)
  • Take a Girl Like You (1960)
  • One Fat Englishman (1963)
  • The Egyptologists, con Robert Conquest, 1965
  • The Anti-Death League (1966)
    • La Lega Antimorte, trad. di Leo Rossi, Milano, Feltrinelli, 1968; Collana Gialli n.132, Milano, Garzanti, 1977
  • Colonel Sun: A James Bond Adventure (firmato con lo pseudonimo di Robert Markham) (1968)
    • Il colonnello Sun, trad. di Roselia Rossi Irti, Collana R68, Milano, Garzanti, 1968; Collana Gialli n.38, Garzanti, 1973
  • I Want It Now (1968)
  • The Green Man (1969)
  • Girl, 20 (1971)
  • The Riverside Villas Murder (1973)
    • Delitto a Riverside Villas, trad. di Luigi Pellisari, Collana Narrativa, Milano, Sonzogno, 1979; Collana I Grandi n.216, Milano, Bompiani, 1992
  • Ending Up (1974)
  • The Crime of the Century (1975)
  • The Alteration (1976)
  • Jake's Thing (1978)
  • Russian Hide-and-Seek (1980)
  • Stanley and the Women (1984)
  • The Old Devils (1986) vincitore del Booker Prize
  • Difficulties With Girls (1988)
  • The Folks That Live On the Hill (1990)
  • We Are All Guilty (1991)
  • The Russian Girl (1992)
  • You Can't Do Both (1994)
  • The Biographer's Moustache (1995)
  • Black and White (1995, incompiuto)

Racconti

  • My Enemy's Enemy (1955)
  • Court of Inquiry (1956)
  • The 2003 Claret (1958)
  • Moral Fibre (1958)
  • Hemingway nello spazio (Hemingway in Space, 1960), trad. di Annarita Guarnieri, in AA.VV., Millemondinverno 1986, Collezione Urania Millemondi n.30, Milano, Mondadori, 1986
  • Something Strange (1960)
    • Qualcosa di strano, in AA.VV., Qualcosa di strano, trad. di Gian Luigi Gonano, Collana Gamma 13 anno II, Edizioni dello Scorpione, Milano, 1966; in AA.VV., La società di Lucifero (The Lucifer Society), a cura di Peter Haining, Collana La Ginestra n.141, Longanesi, Milano, 1975; in AA.VV., Diciannove racconti, trad. di Bruno Oddera, I Libri di Playmen, Tattilo Editrice, Roma, 1978
  • All the Blood Within Me (1962)
  • I Spy Strangers (1962)
  • The Friends of Plonk (1964)
  • Dear Illusion (1972)
  • Mason's Life (1972)
  • Too Much Trouble (1972)
  • Who or What Was It? (1972)
  • The Darkwater Hall Mystery (1978)
  • The House on the Headland (1979)
  • To See the Sun (1980)
Raccolte di racconti
  • My Enemy's Enemy (1962)
  • Collected Short Stories (1980)
  • Mr. Barrett's Secret and Other Stories (1993)

Poesia

Saggistica

Antologie (come curatore)

Note

  1. 1 2 3 (EN) David Lodge, 'Bad Behavior' & Kingsley Amis, su The New York Review of Books, 31 maggio 2007. URL consultato il 12 agosto 2026.
  2. ↑ (EN) Kingsley Amis, su Swansea University. URL consultato il 12 agosto 2026.
  3. 1 2 3 4 (EN) Amis, Kingsley, su The Encyclopedia of Science Fiction. URL consultato il 12 agosto 2026.
  4. ↑ (EN) Kingsley Amis, su Poetry Foundation. URL consultato il 12 agosto 2026.
  5. 1 2 (EN) Kingsley Amis, su Ian Fleming Publications. URL consultato il 12 agosto 2026.
  6. ↑ (EN) Kingsley Amis, su The Booker Prizes. URL consultato il 12 agosto 2026.
  7. ↑ (EN) Kingsley Amis, su Penguin Books. URL consultato il 12 agosto 2026.
  8. ↑ Nato a Roma nel 1939 -?

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