Roberto, conte di Parigi e re dei Franchi Occidentali dal 922 al 923 (la nobiltà neustriana, nel 922, sotto la guida di Roberto, si ribellò apertamente al re dei Franchi occidentali, Carlo III, membro della dinastia dei Carolingi, che fu costretto a rifugiarsi in Lorena. Scappato il re Carlo III, Roberto il 22 giugno 922 fu acclamato re ed il 30 giugno, secondo il cronista Flodoardo, fu incoronato re a Reims, dall'arcivescovo di Sens, Gualtiero nella chiesa di San Remigio. Carlo III riunì il suo esercito, composto prevalentemente da lorenesi, e, ancora secondo Flodoardo, si mosse contro Roberto, attraversato la Mosa, si avvicinò a Soissons dove il 15 giugno del 923 i due eserciti si scontrarono. l Neustriani ebbero la meglio e Carlo III dovette fuggire per rientrare in Lotaringia, ma Roberto perse la vita e una leggenda narra che Roberto cadde in duello per mano dello stesso Carlo III).
Ugo, Marchese di Neustria demarcus, conte d'Orleans e conte di Parigi, dal 922 al 956 (alla morte di Rodolfo, Ugo il Grande era il feudatario più potente di Francia, ma fu proposto per il trono il figlio di Carlo III il Semplice, Luigi, che, nel 923, la madre, Ogiva, aveva condotto con sé in Inghilterra. Luigi IV venne incoronato dall'arcivescovo di Reims, il 19 giugno 936, a Laon e Ugo il Grande cercò di imporre al re, che era suo nipote, la sua tutela, quasi una reggenza. Il potere di Ugo era tale che, secondo la studiosa di storia medievale, Rosamond McKitterick, da quell'anno si fece chiamare duca dei Franchi ed il re Luigi lo citava come il suo secondo in tutti i suoi domini (notre second dans tous nos royaumes). Poi Ugo il Grande, sposò Edvige di Sassonia, figlia del defunto re di Germania, Enrico I l'Uccellatore e sorella del re di Germania e futuro imperatore, Ottone I, come ci riporta, nelle sue cronache, Rodolfo il Glabro; da Edvige, Ugo ebbe tre figli maschi: