Svolge ricerche finalizzate a individuare soluzioni ecocompatibili per rendere sostenibile la vita dell'uomo sul pianeta (Approccio One Health), partendo dal mare.
Biografia
Trascorre l'infanzia in Liguria e si laurea in Scienze Biologiche presso l'Università di Genova nel 1988. Consegue il Dottorato di Ricerca in Scienze Ambientali nel 1992 presso l'Università di Pisa e si perfeziona all'estero studiando in Francia, Irlanda e Belgio. Nel 1994 diventa ricercatore presso l'Università di Ancona, dal 1998 al 2001 si sposta in Puglia, dove insegna Ecologia applicata presso l'Università di Bari - sede di Taranto, per poi tornare a insegnare ad Ancona presso l'Università Politecnica delle Marche, dove dal 2002 è professore ordinario di Ecologia. Ha coordinato oltre 30 spedizioni scientifiche, internazionali dall'Atlantico al Pacifico, e condotto ricerche dall'equatore all'Antartide.
È sposato con Cinzia dal 2004 e ha tre figli, Riccardo, Francesco e Lorenzo.
Carriera accademica
Dal 1995 al 1998 è stato ricercatore presso il Dipartimento di Scienze del Mare (Ancona), dal 1998 al 2001 è stato professore associato di Ecologia presso dell'Università di Bari, dal 2002 è professore ordinario di Ecologia presso il Dipartimento di Scienze della Vita e dell'Ambiente dell'Università Politecnica delle Marche. Tra il 2005 e il 2012 ha insegnato Etica Ambientale ed è docente di Dottorato in Biologia ed Ecologia Marina dal 2005. Nel 2007 ha contribuito alla creazione del primo Corso di Laurea in Sostenibilità Ambientale e Protezione Civile in Italia. È stato Direttore del Dipartimento di Scienze del Mare dal 2003 al 2008 e Direttore del Dipartimento di Scienze della Vita e dell'Ambiente dal 2008 al 2013. Dal 2010 al 2013 è stato Prorettore (Delegato alla Ricerca) dell'Università Politecnica delle Marche. Nel 2013 è stato nominato Presidente della Stazione Zoologica Anton Dohrn, Istituto Nazionale di Biologia, Ecologia e Biotecnologie marine, l'istituto di ricerche più antico in Italia, fondato nel 1872, che ha ospitato oltre 20 Premi Nobel.
Attività di ricerca
Svolge ricerche sugli oceani e su come rendere sostenibili le interazioni tra Uomo e Mare alla luce dei crescenti impatti antropici sugli ecosistemi marini.
Studia la biodiversità e il funzionamento degli ecosistemi marini e l'impatto dei cambiamenti climatici sulla vita negli oceani.
Le sue scoperte sull'effetto delle creme solari sullo sbiancamento delle barriere coralline hanno portato al bando delle creme solari non eco-compatibili alle Hawaii, in Florida e in Australia.
La scoperta di specie marine abissali in grado di vivere senza ossigeno (Loriciferi: Spinoloricus cinziae) ha portato studi di Astrobiologia e a ipotizzare il loro utilizzo per la colonizzazione in altri Pianeti.
Le scoperte sul ruolo dei virus negli abissi e nei cicli biogeochimici hanno portato a ipotizzare un loro utilizzo per il controllo dei cambiamenti climatici globali.
Incarichi scientifici
Roberto Danovaro al DaDoM
Membro del Comitato scientifico della Sacra Sindone dove si occupa dello studio dei microorganismi che possono intaccare il sudario e come proteggerlo dalla degradazione.
Presidente della Italian Chapter della Eco-Ethics International Union.
Docente di Etica ambientale presso l'Università Politecnica delle Marche.
Membro del Board delle Accademie Europee per la Stesura del Rapporto Food from the Oceans per capire come sfamare l'umanità del futuro alla luce dei cambiamenti climatici in corso.
Membro del Board Scientifico Slow Food International.
È stato membro di numerosi consigli scientifici e invited per attività seminariali e di docenza di istituti nazionali e internazionali (IUCN, UNEP, OGS).
Dal 2005 al 2010, membro dello EU Steering Committee del Progetto internazionale Census of Marine Life (CoML).
Dal 2008 al 2012, Presidente della European Federation of Marine Science and Technology Societies (con sede a Parigi).
Dal 2008 al 2011, Presidente della Associazione Italiana di Oceanografia & Limnologia (AIOL).
Dal 2011 al 2013, Presidente della Società Italiana di Ecologia.
Dal 2010, Presidente del Consiglio Scientifico del WWF Italia.
È supervisore di tesi di dottorato in numerose università straniere e partecipato a Panel di valutazione per diversi centri di ricerca mondiali (CNRS, ANR, HCMR, Leibniz, NOC, Scripps Research Institute).
Dal 2020 è Membro della Joint Programme Initiative - Healthy and Productive Seas and Oceans per il futuro sostenibile degli oceani, e si impegna nello studio dell'impatto dello sfruttamento minerario negli abissi oceanici.
Collabora dal 2017 con una équipe di esperti internazionali delle Accademie delle Scienze Europee a comprendere e disegnare il futuro degli oceani per sfamare l'umanità in modo sostenibile - Food from the Oceans (Cibo dagli oceani).
Dal 2020 è membro dello European Marine Board (EMB, il think-tank sulle politiche del mare in Europa).
Tra il 2016 e il 2021 ha coordinato un consorzio scientifico che coinvolge 16 Paesi europei per il restauro degli ecosistemi marini degradati (Progetto EU MERCES).
Premi e riconoscimenti
Nel 2010, World Prize BMC Biology (Londra) per la scoperta dei primi organismi multicellulari in grado di vivere in assenza di ossigeno.
Nel 2011, Award (Médaille de la Société d'océanographie de France pour l’année 2010) della Società Francese di Oceanografia dal Principe di Monaco per la scoperta delle interazioni microbiche negli abissi marini.
Nel 2013, ENI Award "Protezione dell'Ambiente" consegnato dal Presidente Giorgio Napolitano per gli studi sull'effetto dei virus marini nel controllo dei cambiamenti climatici.
Dal 2014 è membro della Faculty of 1000 Biology e dal 2020 membro della Faculty Opinions.
Membro del Comitato per il Capitale naturale del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (istituito per la promozione e adozione di sistemi di contabilità ambientale e della predisposizione di appositi bilanci ambientali da parte degli enti pubblici).
Membro del Comitato Interministeriale DM44 per il Finanziamento degli Enti Privati di Ricerca.
Membro del Comitato Tecnico Scientifico (CTS) per la Divulgazione Scientifica (L113/1991) che propone la Settimana della Ricerca Scientifica per le scuole e assegna i finanziamenti ai Musei scientifici italiani.
Membro della Commissione Nazionale VIA - VAS che fornisce le autorizzazioni per la compatibilità ambientale di tutte le opere pubbliche.
Articoli e libri scientifici
È autore di oltre 450 articoli su riviste scientifiche internazionali. Ha pubblicato numerosi lavori su Nature, Science e altre riviste a diffusione mondiale.
È autore di alcuni Libri scientifici: "Recupero Ambientale: Tecnologie, bioremediation e biotecnologie (UTET)" e "Biologia Marina" - De Agostini Scuola (2013; 2020).
È autore di libri in Inglese sull'impatto dei cambiamenti climatici sugli oceani, sullo studio degli abissi.
Pubblicazioni
Roberto Danovaro, Biologia marina - Biodiversità e funzionamento degli ecosistemi marini, Utet Università, 2013,2019,2022.
Roberto Danovaro e Mauro Gallegati, Condominio Terra, Giunti e Slow Food Editore, 2019, ISBN9788809879164. (Prefazione di Carlo Petrini, viene illustrato lo stretto rapporto tra benessere ambientale, benessere sociale e sfera economica)
Curiosità
Nature nel 2008 gli dedica la copertina "Deep-viral Impact" per lo studio delle infezioni virali negli oceani.
Annotazioni
↑Museo Darwin-Dohrn creato e gestito dalla Stazione Zoologica Anton Dohrn ed inaugurato nel 2021 nell'edificio realizzato nel 1948 dagli architetti Luigi Cosenza e Marcello Canino.