Rodrigo è un nome proprio di persona italiano maschile.
Deriva dal nome germanico Hroderich, composto dalle radici hrod (o hroth, "fama", "gloria") e ric (o rich, rikja, "potente", "potere", "ricco"); il significato può essere interpretato come "famoso potere", "potente di gloria" o "signore potente". Il primo elemento si ritrova anche in Rosalinda, Roswitha, Rosendo, Rolando e Roberto, mentre il secondo, comunissimo nei nomi di origine germanica, si riscontra ad esempio in Enrico, Odorico, Ulrico, Teodorico e via dicendo),
Il nome germanico aveva anche alcune forme imparentate, una delle quali, il norreno Hrœrekr, derivano sia la forma russa Рюрик (Rurik) che la irlandese Ruarc (che però potrebbe basarsi anche direttamente sul termine ruarc, "tempesta"). Va notato inoltre che, in Galles, il nome Rhydderch viene a volte considerato un derivato di Rodrigo, e anche l'irlandese Ruaidhrí viene talvolta correlato a questo nome. Il nome Broderick è tratto da un cognome a sua volta derivante da Roderick.
Attestato nella forma latinizzata Rodericus dal IX secolo, in Italia si è affermato a partire dal Rinascimento sul modello dello spagnolo Rodrigo; è diffuso in tutta la penisola, anche se le varianti sono limitate al Nord. In Inghilterra venne introdotto sia da coloni scandinavi che dai Normanni, sparendo dopo il Medioevo, per essere poi riportato in voga dall'opera di Walter Scott del 1811 The Vision of Don Roderick.
L'onomastico ricorre il 13 marzo in onore di san Rodrigo, uno dei martiri di Cordova, ucciso nell'857 sotto i Mori, oppure il 28 ottobre, in ricordo di san Rodrigo Aguilar Aleman, martire in Messico.
