Il romanisku o pavela romaniska o arbareska (in sardo campidanese: arromanisca) è il gergo dei ramai venditori ambulanti di Isili, nel Sarcidano in Sardegna. Questo gergo è tuttora parlato da pochi individui ed è pertanto in via di estinzione.
Dall'analisi del gergo si deduce una origine rom (da cui il nome stesso) o da parte di deportati di origine ebraica probabilmente avvenuto durante il periodo della dominazione iberica, forse nel XV secolo, con la presenza di termini albanesi e neogreci o del gergo della malavita, nonché ovviamente di numerosi apporti sardi.
Similitudini si ravvisano con il gergo dei calderai di Tramonti nel Friuli e con i dialetti dei calderai Camminanti siciliani (Baccagghiu), in realtà originari dei comuni albanesi della Calabria.
Escludendo le infiltrazioni del sardo, si possono distinguere alcuni termini di origine rom (romanes), dall'albanese e dal neogreco: