| Rome: Total War videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | Microsoft Windows, macOS, Linux |
| Data di pubblicazione | Windows: OS X: |
| Genere | Strategia a turni, tattica in tempo reale |
| Tema | Antica Roma |
| Origine | Regno Unito |
| Sviluppo | The Creative Assembly |
| Pubblicazione | Activision, SEGA, Feral Interactive (Mac OS X, iOS, Android, Remastered) |
| Direzione | Michael M. Simpson |
| Design | Robert T. Smith, Mike Brunton, Michael de Plater, Jamie Ferguson, Chris Gambold |
| Musiche | Jeff van Dyck |
| Modalità di gioco | Singolo giocatore, multiplayer |
| Periferiche di input | Mouse, Tastiera |
| Supporto | CD-ROM |
| Distribuzione digitale | Steam, GOG.com |
| Requisiti di sistema | Minimi: CPU Pentium III o Athlon 1.0 GHz, RAM 256 MB, HD 2.9 GB |
| Espansioni | Barbarian Invasion, Alexander |
| Serie | Total War |
| Preceduto da | Medieval: Total War |
| Seguito da | Medieval 2: Total War |
Rome: Total War è un videogioco di tipo strategico a turni con elementi di tattica in tempo reale e arcade. I giocatori combattono battaglie, storiche o di fantasia, nell'era della Repubblica romana, dal 270 a.C. al 14 d.C., anno della morte di Ottaviano Augusto come primo imperatore di Roma. Il gioco è stato sviluppato da The Creative Assembly, pubblicato da Activision nel 2004 per Windows, ed è il terzo gioco della serie Total War dopo Shogun: Total War e Medieval: Total War.
Ne sono state realizzate due espansioni: Barbarian Invasion e Alexander. Il sequel Total War: Rome 2 è uscito il 3 settembre 2013.
Nel 2010 uscì la conversione per macOS. Una versione per iPad, sviluppata da Feral Interactive, è stata annunciata il 12 agosto 2016 e pubblicata il 10 novembre dello stesso anno. Nel 2018 sono uscite le versioni iPhone e Android, rispettivamente il 23 agosto e il 18 dicembre. La versione Remastered è uscita il 29 aprile 2021.
Come nei capitoli precedenti della serie Total War, l'azione di gioco è divisa in due parti. Il gioco sulla mappa tattica, a turni, e le battaglie in tempo reale, di stile arcade; la maggiore innovazione, rispetto ai capitoli precedenti, è l'introduzione della grafica tridimensionale ad alta qualità, oltre alle nuove modalità di spostamento delle truppe attraverso i punti movimento.
Esistono due modalità di gioco a turni, le quali vengono giocate attraverso il controllo degli aspetti militari ed economici del proprio impero: la campagna imperiale, che prevede la conquista di 50 province e della città di Roma, e la campagna breve, che ha come obiettivo la conquista di quindici territori e l'eliminazione di un popolo nella sola area di influenza della propria famiglia (es: i Galli per la famiglia Giulia). Nel caso il giocatore debba scegliere una fazione non romana, una volta sbloccati gli altri schieramenti, esisteranno diverse condizioni di vittoria, che nella maggior parte dei casi prevedranno l'annessione di un minimo di province al proprio Impero a prescindere da quali parti della mappa la fazione deciderà di occupare, oppure quindici province più la sopravvivenza a un'altra fazione; nel caso dei Greci, ad esempio, si potrà ottenere la vittoria conquistando cinquanta province, oppure una quindicina sopravvivendo alla Macedonia.
A differenza dei precedenti capitoli della serie, la mappa strategica non è più una semplice planimetria del bacino del Mediterraneo, ma una mappa tridimensionale, dove possono avvenire eruzioni di vulcani attivi come il Vesuvio o l'Etna, scosse di terremoto e uragani. I personaggi sono a loro volta rappresentati in 3D (ovviamente le dimensioni sono maggiori in scala), e presentano diverse animazioni. I paesaggi nella battaglia tattica, e non solo, variano da regione a regione, rappresentando sia zone famose (come il fiume Nilo), sia monumenti importanti (come il Colosso di Rodi). Le unità dei differenti eserciti si comandano a gruppi e i singoli soldati possono arrivare a essere fino a diverse migliaia nella stessa schermata (almeno a seconda delle impostazioni grafiche scelte). Ogni turno di gioco nella campagna copre un periodo di sei mesi, con l'alternarsi ciclico delle stagioni d'estate e inverno. Ogni stagione garantisce dei bonus o dei malus per determinate azioni: ad esempio, alcune unità combatteranno meglio su territori coperti da neve, dove altre soffriranno invece parecchio.

All'inizio di ogni partita, il giocatore possiede un tesoro finanziario di base, un numero prefissato di province, o territori nel caso di fazioni storicamente non romanizzate, e alcune unità basilari situate in punti preimpostati, spesso comandate da familiari. Il giocatore deve impegnarsi a far prosperare l'insediamento posto in ogni provincia, attraverso la costruzione di edifici di varia natura, dai templi, che ristabiliscono l'ordine pubblico, alle caserme per l'addestramento delle truppe, alle strade per il miglioramento dei commerci; ovviamente sarà altrettanto importante la gestione di altri aspetti, in particolare il bilancio di ogni provincia e la guarnigione di guardia: a tal scopo, è possibile costruire nuovi edifici, reclutare nuove unità, alzare o abbassare le tasse per ogni città tramite degli appositi comandi eseguibili aprendo la finestra relativa all'insediamento, nonché trovare utili informazioni della provincia stessa come ad esempio gli introiti commerciali, l'ordine pubblico o la probabilità che scoppi un'epidemia di peste in città. Si possono ricevere i consigli del centurione Marcus, che fungerà da tutore in combattimento, e da Tullia (Victoria in inglese), che fungerà invece da assistente per la gestione degli insediamenti in termini di reclutamento, costruzione, diplomazia, commercio e via dicendo.
In Rome il giocatore ha la possibilità di comandare in tempo reale le sue armate in battaglia (non le flotte). Si possono controllare contemporaneamente un massimo di venti unità; eventuali rinforzi arriveranno sul campo di battaglia solo nel momento in cui una unità posseduta venga completamente distrutta, a meno che i rinforzi non vengano comandati da un familiare, il quale potrà invece prendere il controllo dell'armata, ponendo direttamente sul campo fino a venti truppe supplementari, che saranno sotto il controllo dell'intelligenza artificiale.

Ogni fazione presenta dei personaggi particolari. I più importanti sono i familiari, che appartengono alla famiglia che la dominano, e presentano numerose caratteristiche. Prima di tutto, sono dotati di tre attributi principali: il Comando (rappresentato dalle stelle), che lo rende più resistente e abile nel combattimento; l'Influenza (gli allori), che descrive la sua capacità di mantenere l'ordine come governatore dell'insediamento; e l'Amministrazione (pergamene), che influenza le entrate e gli scambi commerciali. I familiari sono utili anche per le loro capacità di costruire forti e torri d'osservazione e di reclutare mercenari (diversi da zona a zona, e in genere con meno morale delle truppe standard). Ognuno di questi personaggi (non solo i familiari) è passibile di morte violenta (battaglia o assassinio) o meno (vecchiaia, disastro naturale o naufragio). È sempre data la possibilità di scegliere l'erede di fazione che, in seguito alla morte del capofazione, prenderà automaticamente il potere, ricevendo sostanziosi bonus.
Lo sviluppo di alcuni edifici comporta anche la possibilità di reclutare altri personaggi chiamati agenti, che saranno utili per cambiare le sorti di una guerra o le relazioni diplomatiche.
Nel comparto strategico del gioco, il primo in cui il giocatore interagisce, si ha inizialmente la possibilità di gestire una delle tre famiglie romane del gioco (Giuli, Valeri e Corneli), che controllano indipendentemente l'una dall'altra, ma sempre sotto il comando di Roma, la penisola italica; la maggior parte delle altre fazioni, come i Cartaginesi, i Galli, gli Egizi, i Seleucidi e i Greci, saranno controllabili dopo aver portato a termine la campagna imperiale o la campagna breve, mentre altre sono invece normalmente non giocabili nella campagna, tra cui i Ribelli e il Senato Romano.
Nel giocatore singolo sono disponibili anche un certo numero di battaglie storiche, che vengono giocate direttamente sul campo senza la parte strategica a turni.
In questa modalità il giocatore è chiamato a controllare e guidare alla vittoria la fazione che nella realtà storica è invece risultata sconfitta nella rispettiva battaglia (eccettuate Trebbia e Cinocefale, in cui si gioca nei panni rispettivamente dell'esercito cartaginese e di quello romano).
La colonna sonora, che accompagna ogni fase di gioco, è stata composta principalmente da Jeff van Dyck, e include due tracce musicali vocali, entrambe di Angela van Dyck, chiamate Divinitus (scritta in quasi-latino) e Forever. Si dispone di completo doppiaggio in italiano (nei sottotitoli e nel parlato).
Secondo la The NPD Group, Rome: Total War si è classificato al 20º posto dei giochi per computer più venduti nel 2004, ed è rimasto in tale posizione in tutto l'anno seguente. Nei soli Stati Uniti, il gioco ha venduto 390 000 e ha ottenuto 16,8 milioni di dollari nel mese di agosto 2006. Ciò ha portato la rivista Edge a piazzarlo al 40º posto tra i videogiochi per PC più venduti, e considerarlo il gioco di Total War più venduto fin da gennaio 2000. La serie in totale, compreso Rome, ha venduto 1,3 milioni di copie negli Stati Uniti fino all'agosto del 2006. Nel 2013, Rome: Total War ha totalizzato da solo 876 000 vendite nella regione. Ha persino ricevuto un premio "Platinum" dalla Entertainment and Leisure Software Publishers Association (ELSPA) grazie alle circa 300 000 copie vendute nel Regno Unito.
| Testata | Versione | Giudizio |
|---|---|---|
| Metacritic (media al 30-01-2020) | PC | 92/100 |
| iOS | 83/100 | |
| Eurogamer | PC | 9/10 |
| Game Informer | PC | 7.75/10 |
| Game Revolution | PC | A− |
| GameSpot | PC | 9.1/10 |
| GameSpy | PC | |
| IGN | PC | 9.4/10 |
| PC Gamer (USA) | PC | 92% |
| X-Play | PC | |
| Spaziogames.it | PC | 9.3 |
| Multiplayer.it | iPhone | 7.7 |
Il gioco è stato accolto in maniera estremamente positiva secondo le recensioni aggregate su Metacritic. Molti recensori l'hanno considerato uno dei migliori giochi di strategia di tutti i tempi; ha vinto numerosi premi e alti voti sia da siti che da riviste videoludiche.
Computer Games Magazine ha piazzato il gioco al quinto posto tra i migliori giochi per il computer del 2004. Scrive l'editore: "Se c'è una formula magica per fare un grande strategico, la Creative Assembly l'ha compiuta." Gli editori di Computer Gaming World hanno nominato Rome come "Strategico dell'Anno (in tempo reale)" del 2004, titolo però vinto da Warhammer 40,000: Dawn of War.
Il gioco ha, in compenso, vinto il premio di Strategico dell'Anno del 2004 dalla GameSpot e da PC Gamer, un premio dalla critica come Miglior Strategico del 2003 ai Game Critics Awards della E3 e un premio degli editori di GameSpy.
| Anno | Premio | Categoria | Esito | Nota |
|---|---|---|---|---|
| 2003 | E3 Game Critics Awards | Best Strategy Game | Vincitore/trice | ... |
| Computer Gaming World | Strategy Game of the Year (Real-Time) | Candidato/a | ||
| 2004 | GameSpot | Editor's Choice, Strategy Game | Vincitore/trice | ... |
| PC Gamer | Editor's Choice, Best Strategy Game | Vincitore/trice | ... | |
| GameSpy | Editor's Choice | Vincitore/trice | ... |
Come gli altri due capitoli della serie, anche Rome: Total War ha avuto delle espansioni.
Barbarian Invasion è stata la prima espansione ufficiale del gioco. Ambientata nel periodo di decadenza dell'Impero Romano, spaccatosi in oriente e occidente, la campagna parte nel 363 e termina nel 476, anno della caduta dell'Impero Romano d'Occidente. L'espansione introduce nel gioco le tensioni religiose tra le tre principali religioni dell'epoca (Cristianesimo, Paganesimo e Zoroastrismo), e l'arrivo delle grandi migrazioni dei popoli orientali delle steppe come gli Unni e i Vandali.
La seconda espansione di Rome: Total War è stata Alexander, che ripercorre le gesta dell'antico condottiero macedone Alessandro Magno, con una campagna che va dal 336 a.C. al 323 a.C. La campagna permette però di far vivere Alessandro Magno più a lungo.
Europa Barbarorum - Quisque est barbarus alio è uno dei più famosi mod, recensito anche dalla rivista Giochi per il mio computer. Si proponeva di correggere le imprecisioni storiche relative alle fazioni barbariche, ma si focalizza anche su molto altro, da cui anche il sottotitolo "quisque est barbarus alio" ("ognuno è un barbaro per un altro"). Vengono introdotte molte innovazioni tra cui l'ampliamento della mappa fino alla Scandinavia e all'India.
Il 25 marzo 2021, in occasione del ventesimo anniversario della serie Total War, è uscito un trailer d'annuncio per Total War: Rome Remastered, che è uscita il 29 aprile dello stesso anno in collaborazione con la Feral Interactive. Questa edizione include una nuova grafica e interfaccia, nuovi miglioramenti tra cui le battaglie notturne, il nuovo agente Mercante (che funziona allo stesso modo di quello di Medieval II: Total War) e nuove opzioni di diplomazia, e coinvolge non solo il gioco originale, ma anche le due espansioni.
| Controllo di autorità | BNF (FR) cb166343024 (data) |
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