| Rush! album in studio | |
|---|---|
| Artista | Måneskin |
| Pubblicazione | 20 gennaio 2023 |
| Durata | 52:42 (CD, download digitale) 47:20 (MC, LP) |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 17 (CD, download digitale) 15 (MC, LP) |
| Genere | Pop rock |
| Etichetta | Sony, Epic |
| Produttore | Captain Cuts, Fabrizio Ferraguzzo, LostBoy, Måneskin, Mattman & Robin, Max Martin, Rami Yacoub, Sylvester Sivertsen |
| Formati | CD, 2 CD, MC, LP, LP+CD+MC+7", download digitale, streaming |
| Certificazioni | |
| Dischi d'oro | (vendite: 20 000+) (vendite: 70 000+) (vendite: 100 000+) (vendite: 20 000+) |
| Dischi di platino | (vendite: 20 000+) (vendite: 200 000+) (vendite: 100 000+) (vendite: 60 000+) (vendite: 4 000+) |
| Måneskin - cronologia | |
| Singoli | |
| |
Rush! è il terzo album in studio del gruppo musicale italiano Måneskin, pubblicato il 20 gennaio 2023 dalla Sony Music e dalla Epic Records.
Il disco è stato inteso come il «debutto internazionale» del gruppo all'indomani della vittoria all'Eurovision Song Contest 2021, collaborando con Captain Cuts, Fabrizio Ferraguzzo, LostBoy, Mattman & Robin, Max Martin, Rami Yacoub e Justin Tranter. In esso sono presenti diciassette brani, di cui tre in lingua italiana, ovvero Mark Chapman, La fine e Il dono della vita, riguardo ai quali il frontman Damiano David ha dichiarato:
I Måneskin hanno registrato «probabilmente 50» brani per l'album, che hanno registrato in parte a Los Angeles con il produttore Max Martin. Durante il processo di scrittura e registrazione sono stati influenzati anche dall'ascolto dei Radiohead, con la bassista Victoria De Angelis che ha dichiarato che hanno «cercato di sperimentare un po' di più con il [loro] suono. Abbiamo ascoltato molto i Radiohead, che lavorano molto con i pedali». Il frontman Damiano David ha dichiarato: «Penso che l'ispirazione che abbiamo tratto dai Radiohead sia stata quella di essere molto concentrati sulla creazione di un mondo molto specifico per ogni canzone. È una cosa che fanno molto, molto bene, quindi abbiamo cercato di creare queste atmosfere incredibili. Creano davvero un'immagine di ciò che stai ascoltando e questo ci ha dato l'ispirazione».
Il brano Gasoline è stato scritto a sostegno dell'Ucraina dopo l'invasione russa del 2022.
| Recensione | Giudizio |
|---|---|
| Clash | 7/10 |
| Evening Standard | |
| Newsic | 7/10 |
| NME | |
| Ondarock | 5/10 |
| Pitchfork | 2/10 |
| Rockol | 7/10 |
| The Guardian | |
| The Independent | |
| The Irish Times | |
| The Daily Telegraph |
Rush! ha ricevuto un punteggio di 65 su 100 sulla base di sedici recensioni sull'aggregatore Metacritic, indicando un'accoglienza «generalmente favorevole».
David Browne di Rolling Stone ha rilevato che «la ridicolaggine della maggior parte di Rush!» è una dimostrazione di come i Måneskin «riescano solo a confermare quanto il rock & roll debba lavorare duramente al giorno d'oggi per essere notato». Definendo il progetto il «lavoro più ampio» del gruppo, Browne ha apprezzato la produzione di Max Martin e il revival della «novità new-wave deadpan e mezza parlata».[non chiaro] Alexis Petridis, recensendo l'album per The Guardian, ha scritto che i Måneskin catturano le loro influenze e le rendono «genuinamente coerenti» nel progetto, con un risultato finale «stranamente privo di malizia». Petridis ha osservato che ciò che manca al progetto è compensato dall'«entusiasmo» e «se questo entusiasmo a volte sconfina in una stucchevole smania di compiacere, più spesso è contagioso». Anche Annabel Nugent del The Independent riscontra che nell'intera durata dell'album sia difficile trovare un momento «in cui non ci si diverta un po'», riportando che tuttavia al primo ascolto risulti «amorfo».
Lauren Murphy di The Irish Times ha scritto che «come raccolta di brani rock di livello superficiale e sdolcinate», l'album è «più che soddisfacente», definendolo un «tentativo di assicurarsi la posizione dei Måneskin nei territori stranieri» con «furbizie in lingua inglese», anche se «poco fantasioso» dal punto di vista dei testi. Murphy ha osservato che nell'album la band sembra consapevole «che non avremmo mai sentito parlare di loro se non fosse stato per la visibilità offerta loro dall'Eurovision». Recensendo l'album per The Atlantic, Spencer Kornhaber non è rimasto impressionato da Rush! rispetto ai precedenti lavori del gruppo, scrivendo che «non è molto convincente che il fascino della band sia la sua musica». Kornhaber ha sottolineato che «la ridondanza dell'album ha lo strano effetto di mettere in discussione la narrazione "le chitarre sono tornate!" che il gruppo apparentemente invita a fare», etichettando i brani come «palesemente riciclati» e «sfacciatamente mediocri».
I critici musicali italiani hanno notato che le tracce in lingua italiana sono le meno funzionali dal punto di vista musicale e dei testi. Claudio Cabona di Rockol ha descritto il progetto come una «playlist pop rock che tende a ripetersi», sottolineando «la tendenza del gruppo a fare propri gli stili, i cliché e i suoni di un rock già sentito». Il giornalista ritiene che i fan più giovani accoglieranno con favore l'album perché «non ha punti d'appoggio e riferimenti precisi [...] perché non l'hanno sperimentato». Claudio Todesco di Rolling Stone Italia ha rilevato l'inutilità del tentativo di analizzare l'album, in quanto «si finisce per criticare la sostanziale mancanza di un linguaggio musicale originale, la mancanza di fascino, l'assenza di creatività di alto livello», trovando che anche se il gruppo «non ha fatto nulla di nuovo, lo ha fatto al momento giusto» perché «intende il rock come un corpo vivo, non come un eccellente cadavere da sorvegliare».
Rush! ha esordito alla terza posizione della Top Albums Debut Global stilata dalla piattaforma di streaming Spotify, nonché al primo posto in 20 nazioni della piattaforma di download digitale iTunes Store.
In Europa l'album ha ottenuto un buon successo, facendo il suo debutto direttamente in vetta alle classifiche di Belgio, Francia, Italia (dove ha conquistato la prima posizione anche di quella inerente ai vinili), Lituania, Paesi Bassi e Svizzera; è inoltre entrato nella top 10 delle classifiche tedesca (3º), britannica (5º) e svedese (8º).
In Australia è entrato nella top 30 della ARIA Charts, precisamente alla 27ª posizione.
| Classifica (2023) | Posizione massima |
|---|---|
| Australia | 27 |
| Austria | 1 |
| Belgio (Fiandre) | 1 |
| Belgio (Vallonia) | 1 |
| Canada | 10 |
| Croazia | 1 |
| Danimarca | 13 |
| Finlandia | 4 |
| Francia | 1 |
| Germania | 3 |
| Giappone | 10 |
| Grecia | 1 |
| Irlanda | 16 |
| Islanda | 22 |
| Italia | 1 |
| Lettonia | 1 |
| Lituania | 1 |
| Norvegia | 6 |
| Paesi Bassi | 1 |
| Polonia | 3 |
| Portogallo | 1 |
| Regno Unito | 5 |
| Repubblica Ceca | 1 |
| Slovacchia | 1 |
| Spagna | 2 |
| Stati Uniti | 18 |
| Stati Uniti (alternative) | 1 |
| Stati Uniti (hard rock) | 2 |
| Stati Uniti (rock) | 4 |
| Svezia | 8 |
| Svizzera | 1 |
| Ungheria | 1 |
| Classifica (2023) | Posizione |
|---|---|
| Italia | 11 |
| Portogallo | 30 |
| Spagna | 41 |
| Ungheria | 19 |
| Classifica (2024) | Posizione |
| Francia | 29 |
| Polonia | 74 |
| Portogallo | 115 |
| Ungheria | 55 |
| Paese | Data di pubblicazione | Formato | Etichetta | Note |
|---|---|---|---|---|
| Mondo | 20 gennaio 2023 | Download digitale, streaming | Epic | |
| Giappone | CD, 2 CD | Sony Entertainment Japan | ||
| Italia | CD, LP, box set | Epic | ||
| Stati Uniti d'America | CD, LP | Arista |