Selva di Val Gardena

Selva di Val Gardena
comune
(IT) Selva di Val Gardena
(LLD) Sëlva
(DE) Wolkenstein in Gröden
Selva di Val Gardena – Stemma
Selva di Val Gardena – Bandiera
Selva di Val Gardena – Veduta
Selva di Val Gardena – Veduta
Selva sovrastata dall'imponente Gruppo del Sella
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Trentino-Alto Adige
Provincia Bolzano
Amministrazione
SindacoTobias Nocker (SVP) dal 4-5-2025
Lingue ufficialiItaliano, Ladino, Tedesco
Territorio
Coordinate46°33′20.7″N 11°45′38.03″E
Altitudine1 563 m s.l.m.
Superficie56,24 km²
Abitanti2 631 (31-5-2026)
Densità46,78 ab./km²
FrazioniPlan
Comuni confinantiBadia, Campitello di Fassa (TN), Canazei (TN), Corvara in Badia, San Martino in Badia, Santa Cristina Valgardena
Altre informazioni
Cod. postale39048
Prefisso0471
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT021089
Cod. catastaleI591
TargaBZ
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona F, 5 072 GG
Nome abitanti(IT) gardenesi
(DE) Wolkensteiner
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Selva di Val Gardena
Selva di Val Gardena
Selva di Val Gardena – Mappa
Selva di Val Gardena – Mappa
Posizione del comune di Selva di Val Gardena nella provincia autonoma di Bolzano
Sito istituzionale

Selva di Val Gardena (Sëlva in ladino, ascoltaⓘ; Wolkenstein in Gröden in tedesco) è un comune italiano di 2 631 abitanti della provincia autonoma di Bolzano, in Trentino-Alto Adige.

È il secondo comune più popoloso della val Gardena. Rinomata località di villeggiatura estiva e invernale, fa parte del comprensorio sciistico dolomitico "Sellaronda" nel più ampio comprensorio sciistico Dolomiti Superski.

Geografia fisica

Territorio

Panorama sui gruppi del Cir e del Sella, sulla vallata del Dantercepies e sul paese di Selva (a destra)

Selva confina a ovest con il comune di Santa Cristina Valgardena (il confine tra i due comuni coincide per la maggior parte con il corso del rio Cisles), ad est con Badia, Corvara in Badia e San Martino in Badia, e a sud con Campitello di Fassa e Canazei, in provincia di Trento. È dominata da alcuni tra i più importanti gruppi montuosi delle Dolomiti: lo Stevia a nord, il Cir e il Sella ad est, e il Sassolungo a sud.

Da Selva partiva la ferrata Sandro Pertini, aperta fino al 2014, che attraversando la Vallunga (Langental) conduceva direttamente al rifugio Stevìa.

Clima

Selva di Val Gardena è caratterizzata da un clima alpino con estati brevi e abbastanza piovose ed inverni lunghi e relativamente asciutti. La seguente tabella climatica è derivata dalla stazione meteorologica di Plan (ad una altezza di 1.594 m s.l.m.) tra il 1991 ed il 2016.

Selva Plan
(1991-2016)
Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic InvPriEst Aut
T. max. media (°C) 0,31,85,38,913,717,920,219,314,69,44,00,00,79,319,19,39,6
T. min. media (°C) −7,6−8,1−4,8−1,32,86,38,28,14,60,9−3,0−6,5−7,4−1,17,50,80,0
T. max. assoluta (°C) 1115172025272930262017111525302630
T. min. assoluta (°C) −19−21−21−16−6−30−2−6−12−15−21−21−21−3−15−21
Precipitazioni (mm) 24,020,836,255,994,4135,0126,7126,785,192,177,237,582,3186,5388,4254,4911,6

Origini del nome

Il toponimo ladino è attestato come Silva, Zilve, Cylve nel 1166, mentre quello tedesco è menzionato la prima volta come Wolchenstain nel 1237 e come in Greden ze Wolchenstein nel 1288. I due nomi derivano l'uno dal latino silva ("bosco"), l'altro dal nome del castello e della famiglia von Wolkenstein.

A seguito dell'annessione all'Italia dell'Alto Adige, e fino al 1923, il paese portò solamente il nome italiano di Selva in Gardena; dal 1923 al 1955 il toponimo fu semplicemente Selva.

Storia

Stemma

Lo stemma è inquartato, il primo ed il quarto cantone sono trinciato ed innestato d'argento e di rosso; il secondo ed il terzo sono cuneato di azzurro ed argento su un piano nero. L'arma raffigura le insegne dei signori von Wolkenstein, ed è stata adottata dal comune nel 1968.

Monumenti e luoghi d'interesse

Castel Gardena (XVII secolo)
Villa Gardena (1899)
Villa Fossi (1930 circa)

Selva di Val Gardena presenta undici edifici riconosciuti come beni culturali e pertanto sottoposti a vincolo dalla provincia autonoma di Bolzano.

Società

Ripartizione linguistica

La popolazione di Selva è in grande maggioranza di madrelingua ladina.

Ripartizione linguistica 1971 1981 1991 2001 2011 2024
Madrelingua italiana 12,13% 6,09% 5,72% 6,18% 5,11% 8,20%
Madrelingua tedesca 9,41% 6,09% 5,98% 5,97% 5,15% 4,63%
Madrelingua ladina 78,46% 87,83% 88,31% 87,84% 89,74% 87,18%

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Cultura

Nel 1908, in età austro-ungarica, fu fondata la Kunstschule per l'insegnamento professionale dell'arte dell'intaglio e della scultura in legno; la scuola ha poi assunto il nome di "Scola d'ert - Kunstschule - Scuola d'arte".

Economia

Energia solare termica

Il comune vanta la più elevata diffusione di pannelli solari termici in Italia: nel territorio comunale sono infatti installati 2000 m² di pannelli, con una media di quasi 800 m² ogni mille abitanti.

Infrastrutture e trasporti

Treno a vapore della ferrovia della Val Gardena in partenza da Selva (1959)

A Selva, precisamente nella frazione Plan de Gralba, la strada statale 242 di Val Gardena e Passo Sella incrocia la strada statale 243 del Passo Gardena, che prosegue superando il passo Gardena (2.121 m) e termina a Corvara in Badia, dove si incrocia con la strada statale 244 della Val Badia, che collega la val Gardena con la val Badia passando ai piedi del Gruppo del Sella.

Ferrovie

Il paese Selva è stato servito dalla linea ferroviaria a scartamento ridotto, che collegava Chiusa con la locale frazione di Plan de Gralba ed effettuava quattro fermate nel territorio comunale. Il servizio venne inaugurato nel 6 febbraio 1916 e soppresso nel 28 maggio 1960. Poche tracce della ferrovia sono sopravvissute: nel 1970 il sedime nel tratto Chiusa-Ortisei è stato reimpiegato per costruirvi la strada statale 242dir, mentre la tratta Ortisei-Plan è stata trasformata in strade carrabili e sentieri pedonali.

Amministrazione

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
nel 1954 Anton Vinatzer Sindaco
nel 1960 Rudolf Kasslatter Sindaco
2005 2010 Rolando Demetz lista civica Sindaco
2010 2015 Peter Mussner SVP Sindaco
2015 in carica Rolando Demetz Lista de Zitadins - Bürgerliste - Lista civica Sëlva Sindaco

Sport

Sci alpino

Nei pressi di Selva si disputano annualmente le gare di discesa libera e Super G valide per la Coppa del Mondo di sci alpino, sulla celebre pista Saslong. Sono originari di Selva celebri sciatori come Peter Runggaldier e Werner Perathoner.

Stazione a monte della funivia Dantercepies in estate dopo una precoce nevicata

Hockey su ghiaccio

Al palazzo del ghiaccio Pranives di Selva di Val Gardena gioca le sue partite casalinghe l'H.C. Gherdëina, squadra di hockey su ghiaccio già quattro volte campione d'Italia, al 2014 militante in serie A (prima lega nazionale).

Fino al 1999 Selva aveva una propria squadra, chiamata H.C. Selva (vincitrice di due campionati cadetti e uno di terza categoria), la quale, a seguito del crollo dello stadio del ghiaccio di Ortisei, decise di fondersi con l'H.C. Gardena (HC Gröden). Nel 2000-2001 la squadra così costituita giocò sotto il nome di Selva 2000, per poi prendere il nome di H.C. Gherdëina dall'anno seguente.

Ciclismo

Selva di Val Gardena è stata negli anni città di arrivo delle seguenti tappe del Giro d'Italia:

Anno Tappa Partenza km Vincitore di tappa Maglia rosa
1983 19ª Vicenza 224 Italia (bandiera) Mario Beccia Italia (bandiera) Giuseppe Saronni
1984 19ª Merano 74 Spagna (bandiera) Marino Lejarreta Italia (bandiera) Francesco Moser
1985 4ª Pinzolo 237 Svizzera (bandiera) Hubert Seiz Italia (bandiera) Roberto Visentini
1991 16ª Tirano 220 Italia (bandiera) Massimiliano Lelli Italia (bandiera) Franco Chioccioli
1998 17ª Asiago 215 Italia (bandiera) Giuseppe Guerini Italia (bandiera) Marco Pantani
2000 13ª Feltre 186 Spagna (bandiera) José Luis Rubiera Italia (bandiera) Francesco Casagrande

È stata inoltre sede di partenza delle seguenti tappe del Giro d'Italia:

Anno Tappa Arrivo km Vincitore di tappa Maglia rosa
1983 20ª Arabba 169 Italia (bandiera) Alessandro Paganessi Italia (bandiera) Giuseppe Saronni
1984 20ª Arabba 169 Francia (bandiera) Laurent Fignon Francia (bandiera) Laurent Fignon
1985 5ª Vittorio Veneto 225 Italia (bandiera) Emanuele Bombini Italia (bandiera) Roberto Visentini
1991 17ª Passo Pordoi 169 Italia (bandiera) Franco Chioccioli Italia (bandiera) Franco Chioccioli
1998 18ª Alpe di Pampeago 115 Russia (bandiera) Pavel Tonkov Italia (bandiera) Marco Pantani
2000 14ª Bormio 203 Italia (bandiera) Gilberto Simoni Italia (bandiera) Francesco Casagrande
2024 17ª Passo Brocon 159 Germania (bandiera) Georg Steinhauser Slovenia (bandiera) Tadej Pogačar

Altre informazioni

Il centro di addestramento alpino dei Carabinieri dalla ferrata Sandro Pertini
Lo stesso argomento in dettaglio: Centro Carabinieri Addestramento Alpino.

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ Demolita sullo Stevia la ferrata «Pertini» Archiviato il 7 gennaio 2015 in Internet Archive. - Alto Adige, 24 dic 2014
  5. ↑ 73500MS-TS-SelvaGardena-Wolkenstein.pdf (PDF), su provinz.bz.it. URL consultato il 16 maggio 2018.
  6. ↑ Hans von Voltelini (a cura di), Die Südtiroler Notariats-Imbreviaturen des 13. Jahrhunderts (Acta Tirolensia, II), Innsbruck, Wagner, 1899, n. 623
  7. ↑ Oswald v. Zingerle, Das Urbar Meinhards II. (Fontes rerum Austriacarum, II/45), Vienna, Österr. Akad. d. Wiss., 1890, p. 104 n. 194, 216.
  8. ↑ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004
  9. ↑ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. 1, Bolzano, Athesia, 1995, p. 429. ISBN 88-7014-634-0
  10. ↑ 1945, Eccidio in Gardena: perché?, su televignole.it.
  11. ↑ (EN) Heraldry of the World: Wolkenstein, su ngw.nl (archiviato dall'url originale il 1º agosto 2012).
  12. ↑ Ruderi del Castello Wolkenstein, su Provincia autonoma di Bolzano. URL consultato il 1º dicembre 2015.
  13. ↑ Fischburg con cappella di Sant'Odilia, su Provincia autonoma di Bolzano. URL consultato il 1º dicembre 2015.
  14. ↑ Parrocchiale dell'Assunta con cimitero, su Provincia autonoma di Bolzano. URL consultato il 1º dicembre 2015.
  15. ↑ Cappella di San Silvestro, su Provincia autonoma di Bolzano. URL consultato il 2 dicembre 2015.
  16. ↑ Gustin in La Poza, su Provincia autonoma di Bolzano. URL consultato il 1º dicembre 2015.
  17. ↑ Piciulei, su Provincia autonoma di Bolzano. URL consultato il 2 dicembre 2015.
  18. ↑ Plazola, su Provincia autonoma di Bolzano. URL consultato il 2 dicembre 2015.
  19. ↑ Col del Pelda, su Provincia autonoma di Bolzano. URL consultato il 1º dicembre 2015.
  20. ↑ Ruaccia, su Provincia autonoma di Bolzano. URL consultato il 2 dicembre 2015.
  21. ↑ Wolkensteinschlössl, su Provincia autonoma di Bolzano. URL consultato il 2 dicembre 2015.
  22. ↑ Villa Fossi, su Provincia autonoma di Bolzano. URL consultato il 2 dicembre 2015.
  23. 1 2 Südtiroler Informatik AG | Informatica Alto Adige SPA, News & pubblicazioni | Istituto provinciale di statistica | Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige, su Istituto provinciale di statistica. URL consultato il 2 novembre 2021.
  24. 1 2 | Istituto provinciale di statistica (ASTAT) | Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige (PDF), su astat.provincia.bz.it. URL consultato il 27 dicembre 2024 (archiviato dall'url originale il 2 settembre 2019).
  25. ↑ | Istituto provinciale di statistica (ASTAT) | Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige (PDF), su astat.provinz.bz.it. URL consultato il 27 dicembre 2024 (archiviato dall'url originale il 13 settembre 2017).
  26. ↑ | Istituto provinciale di statistica (ASTAT) | Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige, su astat.provincia.bz.it.
  27. ↑ Dati tratti da:
  28. ↑ Danila Serafini, La scola d'ert de Sëlva Gherdëina 1908-2003: 95 ani de storia, op. cit.
  29. ↑ Classifica legambiente su la Repubblica
  30. ↑ Elfriede Perathoner, Stefano Planker, Scibla mo n iede - Endstation Zukunft - Fine corsa futuro catalogo della mostra sul trenino della Val Gardena, p. 105, Museum Ladin, 2011
  31. ↑ Elfriede Perathoner, Stefan Planker, Scibla mo 'n iëde. Museum Ladin, San Martin de Tor 2011, ISBN 978-88-89255-33-9. Catalogo di mostra

Bibliografia

Voci correlate

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