| S/2004 S 7 | |
|---|---|
| Satellite di | Saturno |
| Scoperta | 12 dicembre 2004 |
| Scopritore | Sheppard, Jewitt, Kleyna, Marsden |
| Parametri orbitali | |
| Semiasse maggiore | 20.576.693 km |
| Inclinazione sull'eclittica | 166° |
| Inclinazione rispetto all'equat. di Saturno | 175° |
| Eccentricità | 0,5541 |
| Dati fisici | |
| Diametro medio | ~6 km |
| Massa | ~2,6? × 1014 kg
|
| Densità media | ~2,3? × 103 kg/m³ |
| Acceleraz. di gravità in superficie | ~0,0019? m/s² |
| Temperatura superficiale |
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| Albedo | ~0,06? |
S/2004 S 7 è un satellite naturale irregolare del pianeta Saturno.
La sua scoperta è stata annunciata il 4 maggio 2005 da Scott S. Sheppard, David C. Jewitt, Jan Kleyna e Brian G. Marsden sulla base di osservazioni effettuate tra il 12 dicembre 2004 e l'8 marzo 2005 e il satellite ha ricevuto la designazione provvisoria S/2004 S 7.
Il satellite era poi stato considerato perduto, fino al suo ritrovamento annunciato il 12 ottobre 2022.
In attesa della promulgazione della denominazione definitiva da parte dell'Unione Astronomica Internazionale, il satellite è noto mediante la designazione provvisoria S/2004 S 7.
S/2004 S 7 ha un diametro di circa 5 km ed orbita attorno a Saturno ad una distanza media stimata tra 20,435 e 21,61 milioni di km in 1101-1183 giorni, ad un'inclinazione di circa 165° rispetto all'eclittica, e con un'eccentricità orbitale compresa tra 0,462 e 0,574.
Denk et al. (2018) hanno ipotizzato che il satellite possa appartenere al gruppo di Mundilfari, ma potrebbe anche essere più strettamente correlato a Thrymr.