
SDS designa tra le altre cose un tipo di codolo per utensile da applicare a degli elettroutensili.
Il termine è l'acronimo di Steck-Dreh-Sitz sviluppato dalla tedesca Bosch e poi ribattezzato Spannen durch System. La stessa Bosch lo internazionalizzò commercialmente in lingua inglese Special Direct System.
Con lo sviluppo degli elettroutensili negli anni 1960 si presentò il problema di uno standard comune negli attacchi ai mandrini e ad altri tipi di utensili tra i vari costruttori. Sicché la liechtensteiniana Hilti nel 1967 presentò un sistema a 10 mm per elettroutensili leggeri, lo Hilti TE. Nel 1975 la Robert Bosch GmbH creò lo standard industriale SDS plus a 10 mm di diametro di codolo. La stessa Hilti passò allo standard TE-C.
Il sistema presenta una connessione rapida e sicura tra utensile e mandrino appositamente disegnato per tale standard.
Brevetti Bosch per il sistema SDS-plus sono spirati dopo i 20 anni legali dalla presentazione. Diversi esempi di sviluppo ulteriore sono presenti sul mercato, ma non sono tra loro compatibili.
| Designazione | Codolo diametro | Superficie per momento | Descrizione |
|---|---|---|---|
| SDS-max | 18 mm | 160 mm2 | Per utensili pesanti |
| SDS-top | 14 mm | Sviluppato da Bosch per applicazioni leggere, poi abbandonato dal 2009 | |
| SDS(-plus) | 10 mm | 60 mm2 | Sviluppato nel 1975 da Bosch, primo standard originale |
| SDS-quick | 6,8 mm | Introdotto nel 2011 da Bosch, solo per utensili a batteria Bosch-Uneo e Bosch-Uneo Maxx |