SRF 1

SRF 1
Logo dell'emittente
Logo dell'emittente
StatoSvizzera (bandiera) Svizzera
Linguatedesco
Tipogeneralista
Targettutti
VersioniSRF 1 576i (SDTV)
(data di lancio: 7 aprile 1953)
SRF 1 HD 1080i (HDTV)
(data di lancio: 29 febbraio 2012)
Nomi precedentiTV DRS (1958-1984)
SF DRS (1984-1997)
SF 1 (1997-2012)
Canali affiliatiSRF zwei
SRF info
GruppoSRG SSR
EditoreSRF
Sitowww.srf.ch/play/tv/live/srf-1?tvLiveId=c4927fcf-e1a0-0001-7edd-1ef01d441651
Diffusione
Terrestre
Digitale
RAS 2
RAS SRF 1 (Trentino e Alto Adige)
DVB-T - FTA
Canale 93 SD

RAS 3
RAS SRF 1 HD (Trentino e Alto Adige)
DVB-T - FTA
Canale 515 HD
Satellite

Hotbird
13.0° Est
SRF 1 HD (DVB-S2 - Viaccess)
10971 MHz - 29700 - 2/3

Via cavo
UPC Cablecom
(Svizzera)
SRF 1 HD
1

SRF 1 è un canale televisivo generalista svizzero edito da SRF, filiale di lingua tedesca dell'azienda pubblica SRG SSR.

Storia

L'emittente nasce il 7 aprile 1953, ed è stata, fino al 1997, l'unica emittente televisiva pubblica di lingua tedesca in Svizzera (nascerà poi SF zwei).

Nel 1993 Marco Fumasoli ha ideato l'immagine d'antenna sui temi svizzeri con il nuovo logo rettangolare dell'allora SF DRS e con le musiche di Stephan Wittwer.

Nel 2005 vengono delineati i ruoli di entrambe le emittenti, trasformando SF 1 in un canale generalista per qualsiasi target di pubblico.

Il 16 dicembre 2012 SF 1 è diventata SRF 1.

Palinsesto

Alcuni dei programmi trasmessi su SRF 1:

Notizie e magazine

Discussioni e talk show

Intrattenimento

Cultura e istruzione

Serie

L'emittente inoltre trasmette i programmi Cuntrasts e Telesguard della RTR.

Loghi

Ricezione in Italia

Con l'introduzione della televisione digitale, tramite la Radiotelevisione Azienda Speciale i programmi sono ricevibili gratuitamente in Alto Adige e, dal giugno 2013, in Trentino.

Note

  1. ↑ Matthias Lerf, EINSTÜRZENDE ALTBAUTEN. Neues Signet des SF DRS, in Der Bund, 22 settembre 1993, p. 11.
  2. ↑ SF DRS, Close Down Soundtrack, 1993–2005, Full Length (by Stephan Wittwer), su youtube.com.
  3. ↑ Die neue Markenwelt von SRF, su srf.ch (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2012).
  4. ↑ Sito della RAS, su ras.bz.it.

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni