| Società svizzera di radiotelevisione | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | azienda pubblica |
| Fondazione | 1931 a Berna |
| Sede principale | Berna |
| Controllate | Swiss TXT SA, Telvetia SA |
| Persone chiave |
|
| Settore | Media |
| Prodotti | televisioni, radio, internet |
| Fatturato | 1,55 miliardi di CHF (2022) |
| Sito web | www.srgssr.ch/ |
SRG SSR (in tedesco Schweizerische Radio- und Fernsehgesellschaft; in italiano Società svizzera di radiotelevisione; in francese Société suisse de radiodiffusion et télévision; in romancio Societad svizra da radio e televisiun) è l'azienda di servizio pubblico radio-televisivo in Svizzera.
Nata de facto negli anni venti a Losanna, fu formalmente istituita nel 1931 a Berna, città dove ha sede legale, e nel 1950 fu membro fondatore dell'Unione europea di radiodiffusione.
Trasmette su otto canali televisivi e quattordici radiofonici in lingua tedesca, francese, italiana e romancia, ed è di fatto strutturata come una holding cui fanno riferimento le filiere di produzione e trasmissione per ciascuna delle lingue ufficiali del Paese.
La terza emittente radiofonica pubblica europea ha iniziato a trasmettere da Losanna nel 1922, fin dall'inizio sulla base di un sistema di licenze a pagamento. Nel giro di pochi anni, in tutto il paese sono nate cooperative radiofoniche che operano secondo gli stessi principi. Nel 1930 si decise che la radio era un importante servizio pubblico che non doveva diventare un'attività di lucro per interessi privati e che doveva essere strutturata su base federale. Nel 1931 fu fondata la SRG SSR (vedi nomi originali sopra), come organizzazione di coordinamento delle associazioni regionali di radiodiffusione, e ricevette dal Consiglio federale l'unica concessione per la radiodiffusione. Nello stesso anno si decise che tutti i notiziari del nuovo mezzo di comunicazione dovevano essere trasmessi dall'agenzia svizzera di stampa SDA, decisione che rimase invariata fino al 1971.
Dal 1950 SRG SSR entra a far parte dell'Unione europea di radiodiffusione, per il quale ha organizzato l'Eurovision Song Contest nel 1956, nel 1989 e nel 2025.
La SSR è un'associazione composta da quattro società regionali, con cinque unità aziendali (RSI, SRF, RTS, RTR e SWI) e due società affiliate. La sua missione di servizio pubblico riposa sulla Costituzione federale, sulla legge sulla radiotelevisione (LRTV) e sull'apposita Concessione.
SRG SSR dispone di quattro unità operative ripartite tra le quattro regioni linguistiche, che producono e diffondono i programmi radiotelevisivi e l'offerta web dell'azienda. Queste quattro unità raggruppano sette canali televisivi e diciassette stazioni radiofoniche nelle quattro lingue nazionali svizzere (tedesco, francese, italiano e romancio). SRG SSR è inoltre editrice del portale web swissinfo.ch che si rivolge ad un pubblico svizzero e straniero.
Acronimo di Radiotelevisione svizzera di lingua italiana, è l'unità operativa per la Svizzera italiana. Possiede due canali televisivi e tre radiofonici.
Acronimo di Schweizer Radio und Fernsehen, è l'unità operativa per la Svizzera tedesca. Possiede tre canali televisivi e sei radiofonici.
Acronimo di Radiotélévision Suisse, è l'unità operativa per la Svizzera romanda. Possiede due canali televisivi e quattro radiofonici.
Acronimo di Radiotelevisiun Svizra Rumantscha, è l'unità operativa per la Svizzera di lingua romancia, localizzata interamente nell'ambito del Canton Grigioni. Possiede il solo canale radiofonico e produce programmi televisivi per i canali RSI LA2, SRF 1 e SRF info.
Canali televisivi chiusi
Stazioni radiofoniche chiuse
A novembre 2020 la SRG SSR ha inaugurato il servizio di streaming Play Suisse, riunendo in un’unica piattaforma i film, le serie e i documentari prodotti e coprodotti dalle diverse unità aziendali, con sottotitoli e doppiaggio nelle quattro lingue nazionali svizzere. Play Suisse è disponibile su computer (browser) e come app per dispositivi mobili e Smart TVs.
Siti internet
Il Comitato direttivo della SSR, comprendente il direttore generale, il direttore Sviluppo e Offerta, il direttore Operazioni, il direttore Finanze e Controlling e i direttori e direttrici delle unità aziendali RSI, RTR, RTS, SRF e SWI swissinfo.ch.
Direttori generali
Membri del comitato di direzione
Società senza scopo di lucro a finanziamento misto, trae le sue risorse principalmente dai proventi del canone (79%), ma anche dagli introiti pubblicitari (16%) e da altre entrate (5%).
La tassa viene riscossa dalla società privata Serafe. Tutte le economie domestiche svizzere sono tenute a pagare il canone. Le economie domestiche composte da persone che percepiscono ogni anno prestazioni complementari all'AVS o all'AI sono esentate su richiesta. Inoltre, sono esentati dal versamento del canone anche il personale diplomatico estero e le persone sordocieche.
Nel 2010 gli sforzi compiuti dal Consiglio di amministrazione per risanare un deficit di oltre 50 milioni di franchi svizzeri, condussero alla fusione di Télévision Suisse Romande e Radio Suisse Romande in Radio Télévision Suisse (RTS), con l'intento di ridurre i costi operativi generali.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 141268838 · ISNI (EN) 0000 0001 2170 8145 · LCCN (EN) n50054486 · GND (DE) 1086770757 · BNF (FR) cb162228113 (data) · J9U (EN, HE) 987007453021905171 |
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