| Salmo ezenami | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Salmoniformes |
| Famiglia | Salmonidae |
| Genere | Salmo |
| Specie | S. ezenami |
| Nomenclatura binomiale | |
| Salmo ezenami L.S.Berg, 1948 | |
Salmo ezenami L.S.Berg, 1948 è un pesce osseo d'acqua dolce appartenente alla famiglia Salmonidae e a sua volta all'ordine Salmoniformes, taxon monotipico, endemico della Russia. Prima della sua introduzione artificiale fuori dal suo ambiente naturale, viveva esclusivamente nelle acque del lago Kezenojamj, nella Ciscaucasia, ed è valutata specie in pericolo critico (CR) dall'Unione internazionale per la conservazione della natura (IUCN).
L'unico habitat naturale in cui è presente questa specie è il lago Kezenojamj, situato sulle pendici occidentali della dorsale del Monti Andijskij al confine tra Daghestan e Cecenia. Questo specchio d'acqua, posto all'altitudine di 1 854 m s.l.m., della modesta superficie di 2,4 km² e profondità massima di 74 m, è situato in una zona alpina fredda, con temperature che arrivano a circa 5 °C al di sotto dei 20 m e di 5-18 °C negli strati superiori in estate. Coperto di ghiaccio durante la stagione invernale, è caratterizzato da elevate concentrazioni di ossigeno fino al fondo durante tutto l'anno e dalla bassa densità di plancton presente.
La specie è stata tuttavia introdotta con successo in un altro lago del Daghestan, il lago Močoch. [2]
S. ezenami era l'unica specie ittica presente nel lago Kezenojamj. Ciò nonostante, nelle sue acque sono state introdotte altre due specie, il cavedano europeo (Squalius cephalus), nel 1970, e il Gobio holurus, che rappresentano una minaccia poiché si nutrono degli avannotti di S. ezenami.
S. ezenami depone le uova nel lago, vicino alle sorgenti sottomarine. Probabilmente anche i pesci adulti migrano verso gli affluenti. Esistono forme separate di piccole dimensioni (adulti 160-260 mm, 250-350 g) e di grandi dimensioni (380-1130 mm, di oltre un kg). I giovani si nutrono di gammaridi (crostacei anfipodi) e chironomidi (insetti dell'ordine dei ditteri); gli adulti mangiano anche molluschi e pesci, dopo l'introduzione di specie non autoctone.