Sandra Amurri (Ascoli Piceno, 16 settembre 1957) è una giornalista, personaggio televisivo e opinionista italiana.
Giornalista professionista iscritta all'Ordine dal 15 gennaio 1991, inizia a scrivere sul mensile Historia edito da Cino Del Duca. Poi passa ad Epoca, Panorama, Sette, Corriere della Sera, La Repubblica ed infine l'Unità con la nuova direzione di Furio Colombo prima e di Antonio Padellaro poi, dove resta otto anni. Nel settembre 2009 contribuisce alla fondazione de Il Fatto Quotidiano diretto prima da Padellaro, poi dal 2015 da Marco Travaglio, per il quale diviene una delle firme principali. Dopo un lungo tira e molla, nel 2020 lascia il giornale dopo undici anni.
Ha partecipato come relatrice ad alcuni vertici nazionali antimafia della Fondazione Antonino Caponnetto. È consulente della Fondazione Francesca Morvillo e Giovanni Falcone. Ha scritto il libro L'Albero Falcone, libro che è stato acquistato dal Ministero di Grazia e Giustizia e dal Ministero della Pubblica Istruzione e distribuito nelle biblioteche delle scuole italiane. Ha scritto il capitolo "Confesso che ho creduto" nel libro a più mani "Io Gioco Pulito" di Antonio Padellaro.
Alle elezioni politiche in Italia del 2013 è candidata al Senato nella lista Rivoluzione Civile di Antonio Ingroia, non risultando eletta.
Ha realizzato assieme al collega Francesco La Licata speciali su mafia, politica e malaffare in onda su Rai 2 ed è stata ospite dei programmi L'ultima parola (Rai 2) e La gabbia (La7) di Gianluigi Paragone, Agorà di Andrea Vianello, #Cartabianca. Tra gli speciali realizzati vi sono la storia di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino e storia della Camera dei Deputati. Tra le sue interviste esclusive si ricordano quelle a Yasser Arafat, Madre Teresa di Calcutta, la sua succeditrice Madre Nirmala, Louis Freeh, capo dell'FBI e il Presidente del Venezuela Hugo Chávez.
Dal 2020 al 2023 è ospite ricorrente e inviata di Non è l'Arena di Massimo Giletti, con cui ha collaborato anche nella realizzazione degli speciali su Cosa Nostra Abbattiamoli (2021), Corleone il potere e il sangue del regista francese Mosco Lévi Boucault e Fantasmi di mafia (2022). Nel 2024 segue Giletti a Lo stato delle cose su Rai 3.