
Sarah Ferrati (Prato, 9 dicembre 1909 – Roma, 3 marzo 1982) è stata un'attrice italiana.
Si diploma all'Accademia dei Fidenti di Firenze, e debutta in teatro nel 1928 nella compagnia di Luigi Carini. Nel 1933 ottiene il suo primo successo teatrale interpretando il personaggio di Elena nello shakespeariano Sogno di una notte di mezza estate, per la regia del tedesco Max Reinhardt al Giardino di Boboli, seguita nello stesso anno dalla regina di Bretagna nella prima assoluta di La rappresentazione di Santa Uliva di Ildebrando Pizzetti nel Chiostro Grande della basilica di Santa Croce di Firenze per la regia di Jacques Copeau.

In breve passa da ruoli di «ingenua» a quelli di «prima donna». In coppia con Nino Besozzi nel 1938, nel 1943 fa parte della compagnia Stabile del Teatro Eliseo di Roma ed interpreta con successo La professione della signora Warren di Shaw e Hedda Gabler di Ibsen. Nel 1947 è la protagonista in Giovanna d'Arco al rogo di Arthur Honegger, con Giusi Raspani Dandolo e Salvo Randone al Teatro alla Scala di Milano.
Ormai è una diva e si fa apprezzare anche come interprete di opere di Pirandello e di Cechov. Nei primi anni cinquanta, diretta da Luchino Visconti, riscuote grandi consensi sulla scena in pièce come Medea di Euripide e Tre sorelle di Cechov. Nel 1953 passa al Piccolo Teatro di Milano e, sotto la regia di Giorgio Strehler, interpreta ruoli di eroine affrante, come Liuba ne Il giardino dei ciliegi di Cechov (1954) e l'eccentrica protagonista de La folle di Chaillot di Jean Giraudoux (1953), favorendo tra l'altro il debutto di una novizia Ornella Vanoni.

Nel 1964 il suo nome torna a brillare quando interpreta la moglie derelitta protagonista dell'amara commedia Chi ha paura di Virginia Woolf? di Edward Albee, diretta da Franco Zeffirelli, accanto ad Enrico Maria Salerno. Successivamente lavora anche per la televisione (insieme a Rina Morelli, Nora Ricci e Ave Ninchi nello sceneggiato Sorelle Materassi, del 1972), ma resta sempre fedele al teatro, a cui si dedica fino a poco tempo prima della sua morte.
Sposò il tenore Luigi Infantino, dal quale ebbe una figlia. Muore a Roma nel 1982; riposa nel cimitero Flaminio.
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