Sarduri III

Sarduri III
Re di Urartu
In carica639 a.C. –
635 a.C.
PredecessoreRusa II
SuccessoreErimena

Sarduri III (fl. VII secolo a.C.) fu re di Urartu in un breve periodo compreso tra il 639 e il 635 a.C.

Sebbene la durata del suo regno sia stata limitata, le fonti epigrafiche attestano un'attività militare significativa e una continuità ideologica con i suoi predecessori.

Il precedente sovrano, Argišti II, aveva lasciato una documentazione dettagliata di quattordici anni del proprio regno sulle pareti di camere scavate nella Roccia di Van. In modo analogo, le vittorie di Sarduri III furono commemorate tramite iscrizioni su un monumento eretto presso la cosiddetta «Porta del Tesoro», all'interno della fortezza di Van, uno dei principali centri politici e simbolici di Urartu.

Sul fronte orientale, gli Urartei avevano come vicini i Minni (o Manni), stanziati nella parte meridionale del bacino del lago di Urmia, una regione strategica spesso contesa. Ulteriori iscrizioni celebrative di vittorie attribuite a Sarduri III sono state rinvenute anche più a nord, lungo le rive del lago di Sevan, nonché in località come Gyumri ed Erzurum, indicando un raggio d'azione militare esteso e una volontà di affermare l'autorità urartea su un'area ampia e diversificata.

Nel complesso, le testimonianze epigrafiche mostrano come Sarduri III, pur regnando per un periodo relativamente breve, abbia continuato la tradizione urartea di autorappresentazione monumentale, utilizzando le iscrizioni come strumento di legittimazione politica e di celebrazione del potere regale.

Bibliografia

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