| Sari Multala | |
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| Ministro dell'ambiente e del cambiamento climatico | |
| Durata mandato | 24 gennaio 2025 – In carica |
| Capo del governo | Petteri Orpo |
| Predecessore | Kai Mykkänen |
| Ministro della scienza e della cultura | |
| Durata mandato | 20 giugno 2023 – 24 gennaio 2025 |
| Capo del governo | Petteri Orpo |
| Predecessore | Petri Honkonen |
| Successore | Mari-Leena Talvitie |
| Membro dell'Eduskunta | |
| Durata mandato | 22 aprile 2015 – In carica |
| Dati generali | |
| Partito politico | Partito di Coalizione Nazionale |
| Sari Multala | |||||||||||||
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| Nazionalità | |||||||||||||
| Vela | |||||||||||||
| Specialità | Laser Radial, Europa | ||||||||||||
| Palmarès | |||||||||||||
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Sari Susanna Multala (Helsinki, 5 luglio 1978) è un'ex velista e politica finlandese, ministra dell'ambiente dal 2025 e parlamentare dal 2015.
Laureata in economia e amministrazione aziendale, possiede un diploma professionale in coaching presso il Kuortane Sports Institute. Sposata, è madre di due figlie.
Cominciò a praticare lo sport della vela gareggiando in diverse categorie, tra cui Europa, Optimist e Laser Radial. Tesserata per la Marjaniemi Purjehtijat, fu allenata da Fredrik Lassenius dal 2006 in poi.
Prese parte a tre edizioni dei Giochi olimpici: nell'edizione di Sydney 2000, giunse quinta nella classe Europa, risultato che bissò anche ai Giochi di Atene 2004; alle Olimpiadi di Londra 2012 gareggiò invece nella classe Laser Radial, piazzandosi al settimo posto.
Nel Laser Radial fu inoltre per due volte consecutive campionessa mondiale, oltre ad aver conquistato una medaglia d'argento e una di bronzo nella stessa categoria.
Nel 2002, la Federazione Internazionale della Vela la incluse tra i candidati al premio ISAF Velista mondiale dell'anno.
Nel 2013, dopo il termine della sua carriera sportiva, Sari Multala venne nominata capo allenatrice della nazionale finlandese di vela, ruolo che mantenne fino al 2015.
Nell'autunno del 2020, venne eletta vicepresidente del Comitato Olimpico Finlandese per un mandato di quattro anni dal 2021 al 2024, dopo essere stata in corsa per la presidenza. In precedenza, fu membro del consiglio del Comitato Olimpico come rappresentante degli atleti nel quadriennio 2016–2020.
Fu inoltre membro del Consiglio Nazionale dello Sport dal 2015 e presidente del suo sottocomitato di valutazione dal 2015 al 2019. A queste cariche, aggiunse anche quella di membro del Consiglio dell'Istituto di Ricerca per lo Sport Olimpico.
Nel 2012, Sari Multala si candidò con il Partito di Coalizione Nazionale al consiglio comunale di Vantaa, risultando eletta.
Tre anni più tardi, si presentò alle elezioni parlamentari in Finlandia del 2015 per il collegio di Uusimaa, risultando eletta con 6.118 voti. Alle elezioni del 2019, Sari Multala ricevette 7.724 voti e fu riconfermata per un altro mandato.
All'interno dell'Eduskunta, Sari Multala fu impegnata nella commissione istruzione e cultura, nella commissione agricoltura e silvicoltura, nella commissione ambiente, nella commissione per la supervisione dell'intelligence e nella commissione affari legali.
In occasione delle elezioni del 2019 e di quelle del 2023, sottoscrisse il programma dell'associazione LGBT Seta, con la quale si impegnava a favore delle minoranze di genere e sessuali nel suo lavoro parlamentare, opponendosi alla discriminazione e all'incitamento all'odio nei confronti di tali categorie.
Nel 2023, il Ministro capo della Finlandia Petteri Orpo la scelse come ministra della scienza e della cultura nel suo esecutivo; in questa veste, fu impegnata a promuovere il settore culturale durante la pandemia di COVID-19 che aveva determinato alcuni tagli di bilancio al settore. Due anni dopo, a seguito della fuoriuscita dal governo di Kai Mykkänen, Sari Multala venne nominata ministra dell'ambiente e del cambiamento climatico. La sua nomina venne fortemente contestata dalla Lega Verde, per via delle risposte della neoministra in merito alla questione del disboscamento.