Sartwellia

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Sartwellia
Sartwellia flaveriae
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùTageteae
SottotribùFlaveriinae
GenereSartwellia
A.Gray, 1852
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùTageteae
SottotribùFlaveriinae
GenereSartwellia
Specie

Sartwellia A.Gray, 1852 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Tageteae e sottotribù Flaveriinae.

Etimologia

Il nome del genere è stato dato in onore di Henry P. Sartwell (1792–1867), corrispondente botanico americano.

Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Asa Gray (1810-1888) nella pubblicazione "Smithsonian Contributions to Knowledge. Washington, DC" (Smithsonian Contr. Knowl. 3(5): 122, t. 6) del 1852.

Descrizione

Il portamento e habitus
Sartwellia flaveriae
Infiorescenza
Sartwellia flaveriae

Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus di tipo erbaceo annuale (o perenne).

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa. Altezza media: 10–30 cm.

Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto e sessile. La lamina varia da filiforme a piatta o affusolata. Le facce sono glabre o glabrescenti. La consistenza può essere succulenta.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini terminali di tipo radiato raggruppati in modo corimboso. I capolini sono formati da un involucro, con forme da emisferiche a campanulate, composto da 5 brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, persistenti, erbacee e giallastre, sono disposte su 1-2 serie con dimensioni subuguali. Il ricettacolo è privo di pagliette a protezione della base dei fiori; ha una forma da conica a piatta. Diametro degli involucri: 2-3 mm.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

  • fiori del raggio (esterni): da 3 a 5, sono femminili e sono disposti su una o più serie; la forma è ligulata (zigomorfa).
  • fiori del disco (centrali): sono più numerosi (da 5 a 15) con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi.
*/x K ∞, [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio
  • fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice la ligula è bilobata o trilobatae; il colore è giallo.
  • fiori del disco: la forma è tubulare bruscamente divaricata in alcuni lobi; i tubi in lunghezza sono minori o uguali alla gola, quest'ultima generalmente a forma d'imbuto o campanulata; i lobi sono 5 a forma deltoide.

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni hanno una forma da cilindrica a ellittica. La superficie è solcata da 9 - 11 coste longitudinali, è nera e varia da glabra a sparsamente pubescente. In alcune specie è presente un evidente carpoforo a forma conica. Gli acheni dei fiori del disco hanno un pappo formato da 4 - 6 scaglie alternate a 4 - 6 setole (a volte tutti gli elementi del pappo sono connati alla base). Raramente il pappo è assente. Gli acheni sono caratteristicamente provvisti di uno strato di fitomelanina, una sostanza organica che garantisce resistenza contro gli attacchi batterici e da parte degli insetti.

Biologia

Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat

Le specie di questo genere sono distribuite negli USA sud-centrali e Messico settentrionale.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi

Il genere fa parte della sottotribù Flaveriinae, raggruppamento che la classificazione tradizionale colloca all'interno della tribù Heliantheae e che recenti studi filogenetici attribuiscono alle Tageteae. La sottotribù Flaveriinae è caratterizzata da tubi delle corolle glabri, dalle cellule del tessuto endoteciale delle antere contente alcuni ispessimenti polari, dagli stigmi dello stilo troncati e da un pappo caratterizzata da molte coste.

Il genere Sartwellia, da un punto di vista filogenetico nell'ambito della sottotribù, occupa il "core" del gruppo ed è "fratello" del genere Haploesthes.

I caratteri distintivi del genere sono:

  • i capolini sono del tipo radiato.
  • i fiori del raggio sono 3 - 5.
  • gli acheni dei fiori del disco hanno un pappo formato da 4 - 6 scaglie alternate a 4 - 6 setole.

Il numero cromosomico delle specie di Sartwellia è: 2n = 36.

Specie

Questo genere comprende 4 specie:

Note

  1. ↑ (EN) Sartwellia A.Gray, su The International Compositae Alliance (TICA), 1852. URL consultato il 25 settembre 2026 (archiviato il 25 settembre 2026).
  2. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
  3. 1 2 3 (EN) World Checklist - Royal Botanic Gardens KEW, su powo.science.kew.org. URL consultato il 24 ottobre 2025.
  4. 1 2 (EN) eFloras, su Flora of North America. URL consultato il 24 ottobre 2025.
  5. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 24 ottobre 2025.
  6. ↑ Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  7. 1 2 Strasburger 2007, pag. 860.
  8. 1 2 Judd 2007, pag. 517.
  9. 1 2 3 Funk & Susanna 2009, pag. 701.
  10. 1 2 3 4 5 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 423.
  11. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  12. ↑ Pandey A.K. & Dhakal M.R, Phytomelanin in Compositae (PDF), in Current Science 2001; 80(8): 933-940.
  13. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 07/03/2026.
  14. ↑ Robinson 1981
  15. ↑ (EN) Sartwellia flaveriae A.Gray, su The International Compositae Alliance (TICA), 1852. URL consultato il 25 settembre 2026 (archiviato il 25 settembre 2026).

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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