Saša (in alfabeto cirillico: Саша) è un nome proprio di persona slavo maschile e femminile.
La grafia "Saša" (traslitterazione scientifica del cirillico Саша) è usata quasi esclusivamente in Slovenia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Serbia, Montenegro e Macedonia del Nord; in italiano la grafia utilizzata è "Sascia", in francese "Sacha", in inglese "Sasha", in tedesco "Sascha".
Si tratta di un ipocoristico (vezzeggiativo-diminutivo) dei nomi russi Aleksandr (Александр) e Aleksandra (Александра), e di altre forme slave dei nomi Alessandro e Alessandra. Secondo il linguista Vladimir Nikonov, questi nomi, con le loro varianti, divennero particolarmente popolari nella lingua russa per ricordare l'eroe nazionale Aleksandr Nevskij (1220-1263), santo della Chiesa ortodossa russa.
Il significato del nome Saša è il medesimo dei nomi da cui deriva ed è variamente interpretato come "protettore di uomini", "difensore di uomini, "che presta soccorso agli uomini".
Il nome è stato adottato in altre lingue europee non slave, con grafie diverse a seconda del sistema usato per rendere il suono della lettera cirillica ш (ossia "sci" in italiano, "ch" in francese, "sch" in tedesco, "sh" in inglese).
Nel periodo sovietico, la traslitterazione francese era quella ufficiale anche nei passaporti dell'URSS, per cui i cittadini russi di questo nome erano in Occidente noti come "Sacha".
L'onomastico si può festeggiare lo stesso giorno di Alessandro o Alessandra, cioè il 26 agosto





