La Scala G è un tipo di scala del modellismo ferroviario (chiamato anche fermodellismo) che indica tutti i treni modello che sono adatti anche per l'uso all'aperto e che circolano su un binario con scartamento di 45 mm e rotaie a grande sezione, alte fino a 8,5 mm (o 330 millesimi di pollice), classificate appunto come «codice 330». La scala G è conosciuta anche con l'acronimo LGB, dal nome della ditta che l'ha ideata e adottata nel 1968, la Lehman Patentwerk, col marchio Lehmann Gross Bahn (grande ferrovia Lehmann).
In origine era stata progettata per essere robusta, anche a scapito della precisione dei dettagli, adatta ai bambini ed utilizzabile anche in casa (in una casa grande). Generalmente, questi treni possono funzionare anche in condizioni difficili, come la pioggia o la neve, e il raggio di curvatura minimo per molti modelli è di soli 60 cm.
La scala di riduzione originariamente utilizzata dalla Lehmann è di 1:22,5, corrispondente alla «norma 2m» e cioè a scala 2 per scartamento di 1.000 mm. Serve quindi a riprodurre treni reali con scartamento di 1.000 mm. Tuttavia, la LGB non la utilizza in maniera rigida, in quanto i suoi modelli riproducono anche i treni per scartamento ridotto di varie misure, tipo 600, 760 e 914 mm, ma anche quello ordinario da 1.435 mm.
Altre scale utilizzate sono:
Risulta quindi più corretto parlare di "binario G" invece che di "scartamento G" o di "scala G".[non chiaro], perché in realtà sul binario di dimensione G possono transitare treni di scale diverse, che abbiano però in comune, una volta ridotti in scala, lo scartamento di questa dimensione[non chiaro].
Oltre a LGB esistono altri produttori che si differenziano per scala di riduzione, precisione dei dettagli, robustezza meccanica e altro. Alcuni modelli sono dei giocattoli altri sono riproduzioni fedeli che devono essere usate con attenzione.
Di norma in commercio si trovano treni elettrici con alimentazione via rotaie e regolazione analogica o digitale.
Locomotive funzionanti a vapore. Possono essere controllate direttamente tramite rubinetti e leve presenti in cabina o tramite radiocomando.
I binari possono essere rigidi in sezioni dritte o curve, oppure flessibili.
Quelli rigidi possono essere montati direttamente sul pavimento di una stanza o sul suolo esterno. Quelli flessibili richiedono preparazione del terreno, fissaggio rigido e taglio delle rotaie. I due tipi possono integrarsi nello stesso impianto: gli scambi sono sempre rigidi e possono essere contigui ai flessibili.