La scala di Norton è stata la prima scala di valutazione del rischio di insorgenza di lesioni da pressione ed è stata creata nel 1962, partendo dall'osservazione di 600 pazienti. È lo score più usato in Inghilterra ed uno dei più diffusi nel mondo.
L'indice di Norton è un sistema sensibile e facile da applicare, che prende in considerazione nel paziente quattro fattori: lo stato fisico generale, lo stato mentale, la motilità e l'incontinenza urinaria e fecale. A ciascuno di questi fattori si deve attribuire un punteggio in base alla situazione o condizione del paziente. Il punteggio varia da 1 (situazione peggiore) a 4 (situazione ottimale, non a rischio). Il rischio di sviluppare lesioni da decubito è lieve con un punteggio da 14 a 12. È elevato se è inferiore od uguale a 12. Il rischio diminuisce quasi linearmente con l'aumentare del punteggio. È stata testata su soggetti anziani in ambiente ospedaliero, non esistono dati relativi di affidabilità, la versione originale non comprendeva le definizioni delle sue sottosezioni (Norton, Mc Laren e Exton-Smith, 1975). Le successive modificazioni della scala di Norton hanno incorporato tali definizioni nel 1989; essa prende in considerazione cinque fattori di rischio:
Valutare i livelli di assistenza richiesti per attività di vita quotidiana (ADL), relativi a igiene, nutrizione e movimenti.
Valutare la capacità di rispondere alle domande relative al tempo, spazio e persone
Valutare la capacità di camminare
Valutare la capacità di controllare ed effettuare il movimento del corpo o parte di esso
Valutare la capacità di controllare l'eliminazione urinaria.
Ogni item è valutato da 1 a 4 secondo un livello di dipendenza decrescente Il punteggio di massima indipendenza è uguale a 20. Il punteggio di massima dipendenza è uguale a 5 Il rischio è considerato presente a partire da un punteggio di 14; elevato a partire da 12; molto elevato a partire da 10.