Scarturus (Gloger,1841) è un genere di roditori appartenente alla famiglia dei gerboa (Dipodidae), il cui numero preciso di specie non è stato attualmente ben determinato. Alcune specie note da tempo erano in precedenza attribuite al genere Allactaga.
I membri del genere possono presentare quattro o cinque dita nei piedi posteriori e sono distribuiti nell'Africa nord-orientale e in varie regioni dell'Asia. La classificazione delle specie è stata finora basata quasi esclusivamente su differenze morfologiche, poiché esistono studi molecolari solo per un numero limitato di esse.
Etimologia
Il nome generico Scarturus deriva dal greco antico e ha un'etimologia che riflette le caratteristiche locomotorie tipiche degli animali del genere. Esso è formato da due elementi: skártos (σκάρτος), che significa «salto», «salterino» o «che salta», e oura (οὐρά), che significa «coda». Il termine Scarturus può quindi essere interpretato come «coda saltellante» o «che salta con la coda», un riferimento alla locomozione saltatoria molto sviluppata di questi roditori e al ruolo che la lunga coda svolge nell'equilibrio durante i salti. Il nome fu introdotto come sottogenere da Vinogradov nel 1925, e solo in tempi più recenti (in seguito a revisioni filogenetiche basate su dati morfologici e molecolari) è stato elevato al rango di genere autonomo, distinto da Allactaga.
Specie
Una revisione tassonomica condotta da Michaux e Shenbrot nel 2017 riconosce sette specie, mentre una forma descritta nel 2008 potrebbe rappresentare un'ottava specie distinta. La IUCN ne elenca attualmente cinque e la American Society of Mammalogists dieci:
Scarturus tetradactylus(H. Lichtenstein,1823), il gerboa tetradattilo, nativo dell'Africa nord-orientale;
Scarturus vinogradovi(Argyropulo in Vinogradov & Argyropulo,1941), il gerboa di Vinogradov, diffuso nell'Asia centrale;
Scarturus williamsi(O. Thomas,1897), il gerboa anatolico, presente nella Turchia orientale e negli stati confinanti.
Uno studio del 2018 suggerisce che la popolazione sud-occidentale del gerboa minore (Scarturus elater) possa rappresentare una specie ancora non descritta. Contrariamente a ipotesi precedenti, le popolazioni rimanenti di questa specie non risultano più strettamente imparentate con il gerboa di Vinogradov rispetto ad altre specie del genere (S. euphraticus, S. williamsi).
↑B. S. Vinogradov, Contribution to the knowledge of the jumping rodents (Dipodidae) of the Palearctic fauna, in Zoologichesky Zhurnal, 1925.
↑G. I. Shenbrot, V. E. Sokolov, V. G. Heptner e A. A. Sludskii, Mammals of Russia and Adjacent Regions: Jerboas, Mosca, Nauka, 1995.
↑Scarturus, su IUCN Red List of Threatened Species, 2023. URL consultato il 29 novembre 2024.
↑Felipe, Scarturus hotsoni, su Biogeography of rodents in Iran: species richness, elevational distribution and their environmental correlates, 2023. URL consultato il 29 novembre 2024.