| Schia frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 44°28′35.3″N 10°10′43″E |
| Altitudine | 1 250 m s.l.m. |
| Abitanti | 8 |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 43028 |
| Prefisso | 0521 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
Schia è una frazione del comune di Tizzano Val Parma, in provincia di Parma.
La località dista 5,36 km dal capoluogo.
Schia sorge alla quota di 1241 m s.l.m., sul versante nord del massiccio del Monte Caio, nell'alta val Parmossa.
A breve distanza dall'abitato si trovano due piccoli specchi d'acqua: a ovest il lago del Pian della Giara, di cui è emissario il torrente Parmossa, e a est il lago delle Ore, nei cui pressi ha origine il torrente Bardea.
Da Schia si raggiungono, attraverso i sentieri che si dipartono tra i boschi alternati a praterie, alcuni punti di interesse naturalistico collocati sul massiccio montuoso in flysch, che, oltre alla cima principale di Punta Bocchialini alla quota di 1584 m s.l.m., è costituito da numerose vette sparse nei dintorni, tra cui il Corno di Caneto alto 1423 m s.l.m., a monte di Schia. Lungo la sterrata si trova alla quota di 1300 m s.l.m. un esemplare di faggio di circa 250 anni di età; l'albero, alto 33,7 m, è noto come Grande Faggio. A sud della Punta Bocchialini sorge poi l'eremo di San Matteo, situato alla quota di 1344 m s.l.m.
Il centro abitato si sviluppò intorno a un avamposto del CAI a partire dagli anni 1960, in seguito alla creazione del primo impianto di risalita, e crebbe costantemente fino agli anni 1980, quando il comprensorio sciistico raggiunse la sua massima estensione, con piste da sci sviluppate su 25 km di lunghezza complessivi e servite da otto impianti di risalita. In quegli anni furono costruiti tre alberghi, alcuni esercizi commerciali e numerose villette private, utilizzate per le vacanze invernali ed estive.
Tuttavia, a partire dagli anni 1990 il riscaldamento globale iniziò a causare una sempre maggiore scarsità di precipitazioni nevose, comportando anche una progressiva crisi del comprensorio sciistico e delle attività commerciali connesse.
Nel mese di aprile 2013, a causa delle intense precipitazioni, due frane interessarono la via Belvedere Emilia a nord di Schia e la strada provinciale di Schia tra Musiara Inferiore e Groppizioso; mentre la prima fu in seguito riaperta, la seconda è da allora interrotta.

Edificato tra il 1969 e il 1970 su disegno dell'architetto Armido Punghellini, l'oratorio, sussidiario della chiesa di San Rocco di Musiara Superiore, si sviluppa su una pianta a navata unica; l'edificio è chiuso superiormente da una volta parabolica rivestita in rame, che prosegue anche anteriormente alla facciata, ove si estende un grande spazio coperto; all'interno, in continuità con l'aula, si sviluppa il presbiterio a impianto semicircolare, al cui centro è collocato l'altare maggiore a mensa in pietra.
Edificato nel 2019 sul luogo del demolito Hotel Sporting a ovest del centrale piazzale Noè Bocchi, il piccolo anfiteatro è costituito da una serie di gradinate e presenta una copertura in legno.

Menzionato per la prima volta nel 1015 tra le dipendenze dell'abbazia di San Giovanni Evangelista di Parma, nel 1411 il monastero fu concesso in patronato alla nobile famiglia Lalatta, che ne mantenne i diritti fino al XVI secolo; assegnato successivamente alla chiesa di Santa Giustina di Trevignano, fu ricostruito nel 1901; appartenente fino al 2018 all'Opera pia Domenico Biggi, passò in seguito allo scioglimento dell'istituto al Comune di Parma. Il modesto edificio in pietra, sviluppato su una pianta a navata unica, è affiancato da una casa colonica e sorge in una piccola radura a poca distanza dalla vetta del monte Caio.
Il 21 settembre di ogni anno si svolge presso l'eremo di San Matteo, situato tra i boschi del monte Caio alla quota di 1344 m s.l.m., la festa di san Matteo, tradizionale ritrovo folcloristico di fine estate.
La località è raggiungibile attraverso tre strade: via Belvedere Emilia proveniente da Musiara Superiore, la strada provinciale per Schia da Musiara Inferiore e via Casagalvana da Casagalvana; dal 2013 la seconda è interrotta tra i centri di Musiara Inferiore e Groppizioso a causa di una frana.
Il comprensorio sciistico di Schia è costituito da dieci piste da sci per complessivi 15 km di lunghezza, servite da quattro impianti di risalita, oltre a uno snowpark e a un parco giochi sulla neve.
Nel centro abitato si trova inoltre un'area sportiva, con un campo da calcio a 5, un campo da beach volley, un campo da tennis e un campo da pallacanestro.