| Schwarzsauer | |
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| Origini | |
| Altri nomi | Swattsuer, Swartsuur, Swartsupp |
| Luogo d'origine | |
| Diffusione | Germania settentrionale |
| Dettagli | |
| Categoria | piatto unico |
| Ingredienti principali |
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| Varianti | Weißsauer |
La Schwarzsauer (dal tedesco "acido nero"), conosciuta nel sud della Germania come Swattsuer, Swartsuur o Swartsupp, è una zuppa a base di sangue, diffusa nella Germania settentrionale.
L'antenato della Schwarzsauer è il brodo nero, uno spezzatino con sangue che veniva consumato dagli antichi spartani. La Schwarzsauer si diffuse fra i poveri della Prussia Orientale, ove veniva cotta nella birra con le zampe e gli intestini di oche o anatre, e nel nord della Germania, dove veniva ricavata assieme ad altri alimenti dagli scarti dei maiali durante il giorno della macellazione. In un testo dedicato ai suoi ricordi d'infanzia a Świnoujście scritto negli anni venti dell'Ottocento, Theodor Fontane riportò che "la Schwarzsauer veniva preparata con il sangue d'oca e servita in tavola ogni giorno". Oggi la zuppa di sangue viene preparata in pochi locali tedeschi.
La Schwarzsauer è una zuppa a base di sangue di maiale, spezie e aceto, che conferisce alla zuppa il suo colore scurissimo. A volte viene consumata con Knödel e patate. Esistono delle varianti regionali della ricetta che possono contenere frattaglie di maiale.
Una variante della Schwarzsauer senza sangue prende il nome di Weißsauer.
In Polonia e Bielorussia viene cucinato un piatto simile conosciuto come Czernina.