Causa di esclusione della colpevolezza

Una causa di esclusione della colpevolezza (anche scusante, scriminante o esimente) induca un istituto giuridico, del diritto penale, il cui effetto è quello di escludere il dolo dell'agente in ragione di una circostanza anomala, concomitante alla commissione del fatto, tale da influire in modo irresistibile sulla volontà e sulle capacità psicofisiche del soggetto.

In chiave dogmatica, tali concetti rappresentano il corollario della teoria normativa della colpevolezza: nessun rimprovero potrà muoversi all'agente allorché egli abbia agito in presenza di una circostanza per la quale, nel caso concreto, non era esigibile da parte sua una condotta diversa da quella effettivamente posta in essere.

Nel mondo

Italia

Nell'ordinamento italiano, le scusanti sono elencate tassativamente dal legislatore:

Poiché tali figure hanno l'effetto di escludere il dolo, nei delitti previsti e puniti esclusivamente a titolo di dolo la punibilità risulterà esclusa, potendo tuttavia residuare una responsabilità colposa nei delitti previsti e puniti a titolo di colpa.

Possono inoltre considerarsi figure specifiche di scusanti:

Bibliografia

Voci correlate

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