Sénarmontite

Sénarmontite
Classificazione Strunz (ed. 10)4.CB.50
Formula chimicaSb2O3
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinocubico
Parametri di cellaa = 11,1519(2) Å, V = 1 386,90 Å³, Z = 16
Gruppo puntualem3m
Gruppo spazialeFd3m (nº 227)
Proprietà fisiche
Densità misurata5,50 g/cm³
Densità calcolata5,584 g/cm³
Durezza (Mohs)2 - 2,5
Sfaldaturascarsa secondo {111}
Fratturairregolare
Coloreincolore, grigio
Lucentezzasemi adamantina, resinosa
Opacitàda trasparente a traslucida
Strisciobianco
Diffusionediffuso
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La sénarmontite (/senaʁmɔ̃ˈti.te/ - simbolo IMA: Sen) è un minerale abbastanza diffuso della famiglia degli "ossidi e idrossidi" (in particolare, è un ossido); possiede composizione Sb2O3 pertanto, da un punto di vista chimico, è un ossido di antimonio(III).

Etimologia e storia

Il nome sénarmontite fu scelto nel 1851 da James Dwight Dana in onore del professore di mineralogia Henri Hureau de Sénarmont (1808-1862), docente presso l'École nationale supérieure des mines de Paris (Francia) che per primo descrisse il minerale.

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la sénarmontite nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e da lì nella sottoclasse "4.C Metallo:Ossigeno = 2:3, 3:5 e simili"; questa viene suddivisa in modo più fine in base alla dimensione dei cationi coinvolti, in modo tale che la sénarmontite possa essere trovata nella sezione "4.CB Con cationi di media dimensione" dove forma il sistema nº 4.CB.50 insieme all'arsenolite.

Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la sénarmontite è nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "ossidi con rapporto metallo:ossigeno di 2:3 (M2O3 e composti correlati)" dove forma il sistema nº IV/C.02 insieme ad arsenolite, bismite, sphaerobismoite, sillénite, crombismite e dukeite.

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la sénarmontite nella famiglia degli "ossidi e idrossidi"; qui è nella classe degli "ossidi semplici" e nella sottoclasse dei minerali con formula "A2X3" dove forma il sistema nº 04.03.09 insieme all'arsenolite.

Abito cristallino

La sénarmontite cristallizza nel sistema cubico nel gruppo spaziale Fd3m (gruppo nº 227) con la costante di reticolo a = 11,1519(2) Å, oltre a possedere 16 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura

La sénarmontite si forma dall'ossidazione di antimonio nativo o stibnite (oltre che di altri minerali dell'antimonio); i minerali associati sono cetineite, kermesite, mopungite, stibiconite, valentinite e zolfo nativo.

Il minerale è piuttosto diffuso ed è stato trovato in molti siti sparsi per il mondo. Qui si menziona solo la sua località tipo, la miniera di Djebel Hammimat (35.98426°N 7.20602°E) nel distretto di Aïn Babouche (in Algeria).

Forma in cui si presenta in natura

La sénarmontite si presenta di solito in ottaedri di dimensioni fino a 3 cm. Il minerale è da trasparente a traslucida con lucentezza semi adamantina o resinosa; il colore va dal grigio all'incolore, mentre lo striscio è bianco.

Caratteri fisico-chimici

È dimorfa con l'arsenolite ed è facilmente solubile in acido cloridrico (HCl).

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - With medium-sized cations, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 13 agosto 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 13 agosto 2026.
  3. 1 2 3 4 (DE) Senarmontit (senarmontite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 13 agosto 2026.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Sénarmontite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 13 agosto 2026.
  5. 1 2 3 4 5 6 (EN) Sénarmontite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 13 agosto 2026.
  6. 1 2 (EN) Senarmontite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 13 agosto 2026.
  7. 1 2 (EN) Localities for Sénarmontite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 13 agosto 2026.
  8. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 13 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  9. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 13 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ↑ (DE) Lapis-Systematik - IV OXIDE - IV/C Oxide mit Verhältnis Metall : Sauerstoff = 2:3 (M2O3 und verwandte Verbindungen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 13 agosto 2026.
  11. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - A2X3, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 13 agosto 2026.
  12. ↑ (EN) Djebel Hammimat Mine, Aïn Babouche, Ain Babouche District, Oum el Bouaghi Province, Algeria, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 13 agosto 2026.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  Portale Mineralogia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mineralogia