| Stibiconite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 4.DH.20 |
| Formula chimica | Sb3+Sb5+2O6(OH) |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | cubico |
| Classe di simmetria | esoottaedrico |
| Parametri di cella | a = 10,275(20) Å, V = 1 084,79 ų, Z = 8 |
| Gruppo puntuale | m3m |
| Gruppo spaziale | Fd3m (nº 227) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 3,3 - 5,5 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 5,5 - 7 |
| Colore | bianco, bianco crema, da giallo chiaro a giallo zolfo, arancione, marrone chiaro |
| Lucentezza | perlacea, terrosa |
| Opacità | trasparente |
| Striscio | giallo chiaro |
| Diffusione | abbastanza comune (tuttavia sotto il nome di stibioconite vengono raggruppate 7 specie di minerali, la maggior parte rare) |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La stibiconite (simbolo IMA: Sbc) è un minerale abbastanza comune del supergruppo del pirocloro e, all'interno di quest'ultimo, del gruppo della roméite; appartiene alla famiglia degli "ossidi e idrossidi" e possiede composizione chimica Sb3+Sb5+2O6(OH).
Il nome fu scelto da Beudant nel 1832 per via della sua composizione chimica e del aspetto: antimonio (in latino stibium) e konis (polvere).
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la stibiconite nella classe "4. Ossidi e idrossidi (V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e nella sottoclasse "4.D Metallo:Ossigeno = 1:2 e simili"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti e alla struttura del minerale, in modo tale che la stibiconite possa essere trovata nella sezione "4.DH Con cationi di grande dimensione (± cationi di media dimensione); strati di ottaedri che condividono uno spigolo" dove forma il sistema nº 4.DH.20 insieme a bindheimite, idroroméite, bismutostibiconite, monimolite, partzite, romèite, stetefeldtite e lewisite.
Tale suddivisione resta parzialmente invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale i membri del sistema 4.DH.20 variano leggermente, anche a causa della revisione della nomenclatura dei minerali del supergruppo del pirocloro: cuproroméite, bindheimite, idrossiferroroméite, fluorcalcioroméite, ossicalcioroméite, stetefeldtite, idrossicalcioroméite e monimolite e, naturalmente, stibiconite.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la stibiconite è elencata nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "ossidi con un rapporto metallo:ossigeno di 2:3 (M2O3 e composti correlati)"; qui forma il "gruppo del pirocloro; sottogruppo della roméite [Sb ± Ti]", dove forma il sistema nº IV/C.16 insieme ad argentoroméite, stetefeldtite, cuproroméite, partzite, idrossiferroroméite, fluornatroroméite, fluorcalcioroméite, idrossicalcioroméite, monimolite, ossiplumboroméite, stibioroméite, ossicalcioroméite e bismutoroméite.
Diversamente dalle altre sistematiche, la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la stibiconite nella famiglia degli "antimoniati, antimoniti e arseniti"; qui è nella classe degli "antimoniati" e nella sottoclasse dei minerali con formula "A2X2O6(O,OH,F)" dove forma il sistema nº 44.01.01 insieme a bindheimite, minerali del gruppo della roméite]], monimolite, stetefeldtite, bismutostibiconite e cuproroméite.
La stibiconite cristallizza nel sistema cubico nel gruppo spaziale Fd3m (gruppo nº 227) con la costante di reticolo a = 10,275(20) Å e 8 unità di formula per cella unitaria.
La stibioconite si forma secondariamente nei giacimenti minerali idrotermali in seguito all'ossidazione di altri minerali contenenti antimonio, di solito la stibnite, che la stibioconite può arrivare a sostituire completamente.
Il minerale è abbastanza comune, motivo per cui qui si menziona solo la sua località tipo, il distretto minerario di Brandholz-Goldkronach nella città extracircondariale di Bayreuth (in Baviera, Germania).

La stibioconite si presenta come incrostazioni ed è tipicamente di aspetto polverulento o compatto; può inoltre presentare una zonatura concentrica e raggiungere uno spessore di diversi centimetri. Il minerale è trasparente, con lucentezza perlacea o terrosa e colore che può essere bianco, bianco crema, da giallo chiaro a giallo zolfo, arancione, marrone chiaro. Il colore dello striscio è giallo chiaro.