| Settefolli | |
|---|---|
| Paese | Italia |
| Anno | 1982 |
| Formato | film TV |
| Genere | commedia |
| Durata | 52 min |
| Lingua originale | italiano |
| Rapporto | 4:3 |
| Crediti | |
| Regia | Marcello Ciorciolini |
| Sceneggiatura | Marcello Ciorciolini, Giorgio Bracardi |
| Interpreti e personaggi | |
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| Prima visione | |
| Data | 11 novembre 1982 |
| Rete televisiva | Rai 3 |
Settefolli è un film per la televisione del 1982 diretto da Marcello Ciorciolini e trasmesso da Rai 3 nell'ambito della serie Che fai... ridi?!.
Il film si sviluppa come un documentario dove il narratore illustra lo svolgersi di una giornata tipica del paesello, dall'aspetto piuttosto isolato. A dispetto di ciò, gli abitanti sembrano ricchi di interessi culturali e sociali: in piazzetta si legge il Financial Times, dopo il lavoro si partecipa a dibattiti, tavole rotonde, iniziative artistiche. Del resto la comunità vanta tra i suoi anziani concittadini diverse dotte personalità: storici, musicisti, scienziati, reduci di guerra, i quali arricchiscono la popolazione tutta con la loro esperienza, arte o scienza.
Un giorno un ricco sceicco arabo disturba la quiete del paese, presentandosi in fuoriserie con il suo corteo di mogli, intenzionato ad acquistare le mura e le donne del villaggio. Ma dovrà vedersela con la vecchia guardia settefollina.
Bracardi si prodiga in una serie di personaggi, i quali, benché tutti un po' folli, sono otto a dispetto del titolo dell'opera.
Il film è ambientato nell'omonimo immaginario paesello di un improbabile Appennino Tosco-Amatriciano. Il protagonista è Giorgio Bracardi che sfoggia il suo repertorio di personaggi radiofonici e televisivi cui vengono assegnati ruoli chiave nella ristretta comunità paesana.