| Settingiano comune | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Antonello Formica (lista civica Insieme per Settingiano) dal 12-6-2022 |
| Territorio | |
| Coordinate | 38°55′N 16°31′E |
| Altitudine | 270 m s.l.m. |
| Superficie | 14,35 km² |
| Abitanti | 3 287 (31-5-2026) |
| Densità | 229,06 ab./km² |
| Frazioni | Martelletto |
| Comuni confinanti | Caraffa di Catanzaro, Catanzaro, Marcellinara, Tiriolo |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 88040 |
| Prefisso | 0961 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 079131 |
| Cod. catastale | I704 |
| Targa | CZ |
| Cl. sismica | zona 1 (sismicità alta) |
| Nome abitanti | settingianesi |
| Patrono | san Martino |
| Giorno festivo | 11 novembre |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Settingiano è un comune italiano di 3 287 abitanti della provincia di Catanzaro in Calabria.
Il nucleo urbano originario di Settingiano è disposto sul pendio di una collina molto ripida nell'istmo di Catanzaro (la parte più stretta della penisola italiana), l'istmo posto fra il mar Tirreno e il mar Ionio), sul versante est della sella di Marcellinara. Negli ultimi vent'anni il Comune ha conosciuto una crescita demografica significativa, soprattutto nella frazione di Martelletto, che ad oggi rappresenta il centro produttivo del Comune ospitando la zona industriale e la zona di maggiore espansione residenziale.
La fondazione di Settingiano risale alla fine del XVI secolo, essendo stata fondata da cittadini di Rocca Falluca, un antico borgo medievale di cui restano le rovine al confine dei territori di Tiriolo e Settingiano. Uno dei simboli cardine di questo paese è la statua di San Martino situata in piazza Bellavista, proprio vicino allo storico bar Centrale, spesso luogo di ritrovo e di convivialità dei cittadini settingianesi. San Martino è il patrono del paese e ogni anno si organizza la festa, invitando cantanti di caratura mondiale.
Lo stemma e il gonfalone del comune di Settingiano sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 2 aprile 2001.
Abitanti censiti

Ricette caratteristiche della ormai città di Settingiano sono: a) Minesthra di Sammartinu - La più antica ricetta che si conosca, prima della comparsa della pasta e che consiste in un miscuglio di verdure con finocchietto selvatico, verza, cappuccio, biete e carne di maiale (costato, salsiccia, cotiche), olio d'oliva e sale quanto basta. Il vino fragolino novello accompagna il cibo con pane casareccio. Il piatto è tipico della festa di San Martino, protettore della cittadina, l'11 novembre di ogni anno.
b)Pasta alla settingianisa - Si tratta di una pasta ripiena di carne macinata di vitello, cucinata con salsa di pomodoro, condita con olio di oliva e cotta al forno; simbolo di aggregazione e di festa, il piatto viene servito in quasi tutte le feste dopo l'11 novembre.
c) Spezzatinu Da molto tempo è diffuso a Settingiano lo spezzatino, piatto che consiste nell'utilizzo delle interiora e dello stomaco degli animali, siano essi di piccola o di notevole taglia. La carne, meticolosamente lavata e macerata nell'acqua pregna di succo di limone o di fette di limoni, viene fatta a pezzi, immersa nella salsa di pomodoro debitamente condita e salata con l'aggiunta di foglie di alloro e, diversamente che a Catanzaro, molto poco o per niente pepata. Si serve bollente, con la pitta casareccia e il solito vino fragolino.
d) 'U sanguinazzu - Il sanguinaccio di maiale è una specie di golosissimo dolce che si mangia spalmato sul pane e che si ottiene utilizzando il sangue di maiale miscelato con noci, vino cotto e mostarda di uva fragola con alcuni chiodi di garofano. Difficile la sua cottura che necessita di un continuo rimescolare per non farlo rapprendere, ma prelibatissimo e richiesto per il suo sapore. (Ricerche di Rosario Puccio, nella tradizione delle famiglie Alì, Puccio, ed altri di Settingiano).