Sguta

Sguta
Sguta di Mammola (caratteristica forma del dolce tipico pasquale)
Origini
Altri nomi'nguta, guta
Luogo d'origineItalia (bandiera) Italia
RegioneCalabria
Zona di produzioneProvincia di Reggio Calabria
Dettagli
Categoriadolce
RiconoscimentoP.A.T.
SettorePaste fresche e prodotti della panetteria, della biscotteria, della pasticceria e della confetteria
Ingredienti principali
  • farina
  • olio
  • uova
  • latte
  • zucchero
  • acqua
  • lievito
Sgute

La sguta o 'nguta, guta, cuzzùpe, cudduraci, cucùli, cuccùli, cuiùri è un caratteristico dolce calabrese, viene chiamata con nomi diversi e preparata con varie componenti di farine e forme anche in maniera diversa. Nella tradizione cristiana questo dolce ha la valenza simbolica, per sottolineare la festa della resurrezione di Cristo. Componente decorativo del dolce è l'uovo, simbolo della natura, della fertilità e segno del ritorno alla vita. Viene prodotto un po' ovunque su tutto il territorio della Calabria, in particolare nella Locride e nella provincia di Reggio Calabria. La sguta come vuole la tradizione si prepara la settimana che precede la domenica di Pasqua e in particolar modo viene consumata tutta la Settimana Santa fino al giorno di Pasquetta. La sguta, dolce tipico calabrese è inserito nell'Elenco Nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (elenco PAT Calabria al numero 207), dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

Descrizione

La sguta tradizionale ha forma di una piccola ciambella, con l'uovo al centro. Gli ingredienti per la realizzazione dell'impasto sono: farina, olio, uova, latte, zucchero, acqua e lievito madre oppure lievito di birra. Una volta che l'impasto è compatto lo si mette a lievitare in un luogo asciutto per un periodo di tempo che va dalle 4 alle 8 ore. Dopo che l'impasto è lievitato si fanno le ciambelle di diverse forme e grandezze, leggermente decorate, al centro si mette un uovo e vengono messe a cuocere nel forno. Una volta acquistato il colore dorato la sguta è pronta al consumo.

Anticamente e ancora oggi la sguta viene prodotta in particolare nelle famiglie, si trovano anche nei panifici e nelle pasticcerie.

Note

  1. ↑ John Trumper, Antonio Mendicino e Marta Maddalon, Toponomastica calabrese, Roma, Gangemi, 2000, p. 136, ISBN 88-492-0071-4.
  2. ↑ Paesi del gusto.
  3. ↑ Antonio Pittau, Pasqua, Lulu.com, 2016, p. 23, ISBN 978-1-326-52815-7. URL consultato il 7 febbraio 2019.
  4. ↑ Diciannovesima revisione dell'elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali, su politicheagricole.it. URL consultato il 16 aprile 2019.

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