| Shark! Shark! videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | Intellivision |
| Data di pubblicazione | |
| Genere | Azione |
| Origine | Stati Uniti |
| Sviluppo | Mattel Electronics |
| Pubblicazione | Mattel Electronics |
| Design | Ji-Wen Tsao |
| Programmazione | Ji-Wen Tsao |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, due giocatori |
| Periferiche di input | INTV Controller |
| Supporto | Cartuccia |
Shark! Shark! è un videogioco del 1982 esclusivo per Intellivision, sviluppato e pubblicato da Mattel Electronics. Opera di Ji-Wen Tsao, una delle prime programmatrici nella storia dei videogiochi, il titolo si basa sul celebre proverbio e metafora "I pesci grandi mangiano i piccoli".
La sua versione emulata è inclusa all'interno di Intellivision Lives!, compilation uscita prima nel 1998 su Microsoft Windows e Macintosh, poi nel biennio 2003-2004 su Xbox, PlayStation 2 e Gamecube, e infine nel 2010 su Nintendo DS. La stessa è stata resa giocabile anche su Xbox 360 attraverso Game Room per Xbox Live, oltre che sul defunto servizio PC Games for Windows – Live. Recentemente venne contenuta dentro Intellivision Collection 1, primo volume della raccolta di giochi Intellivision per la console portatile dedicata al retrogaming Evercade.
In Shark! Shark!, il giocatore controlla un pesce e lo fa muovere all'interno di una porzione di oceano limitata alla larghezza dello schermo. Lo scopo è quello di guadagnare punti facendogli mangiare pesci più piccoli o della stessa dimensione, evitando pesci di grandi dimensioni, squali, granchi, aragoste e meduse. Il contatto con uno solo di questi animali marini provoca la perdita di una vita, e una volta averle esaurite la partita finisce. Dopo aver mangiato un certo numero di prede, il pesce del giocatore diventa più grande (fino a cinque volte) e può quindi mangiare una più ampia varietà di pesci, ma diventa anche più lento e più difficile da controllare.
The Logical Gamer ha elogiato la grafica di Shark! Shark! e ha affermato che il gioco sarebbe stato attraente per i bambini, affermando al contempo che anche gli adulti avrebbero apprezzato la sfida. Dello stesso parere anche The Video Game Update, aggiungendo inoltre che gli effetti subacquei erano straordinari.