Shitstorm

Una shitstorm, o shit storm, è un "fenomeno di gogna mediatica organizzata per colpire una persona, un'organizzazione o un'azienda su social media ed altre piattaforme ed intaccarne la reputazione."

Etimologia

Shitstorm è un termine del registro colloquale basso inglese che unisce i termini shit e storm ed è da tradursi in tempesta di merda. Secondo l'Oxford English Dictionary, il termine sarebbe stato usato per la prima volta dal giornalista e scrittore Norman Mailer nel 1948.

Descrizione

La shitstorm si verifica in pressoché ogni piattaforma virtuale che permette l'interazione tra utenti, in particolar modo le reti sociali e i blog. Si verifica in genere quando un'utenza si pone o agisce in modo controverso, generando una reazione negativa da parte di utenti terzi. Inizialmente gestibile, la shitstorm vede partecipi utenze che ricorrono al cyberbullismo, al cyberstalking e al cybermobbing, divenendo quindi pressoché ingestibile da parte dell'oggetto delle critiche anche a causa dell'istantaneità della comunicazione di massa che ne facilita la diffusione in rete.

Nei casi più gravi, la shitstorm può infangare la reputazione dell'individuo coinvolto, l'attività commerciale o l'organizzazione coinvolta e possono essere necessari anni per risollevarsi; sono documentati casi di cronaca nera causati dalle shitstorm. Come per tutto ciò che concerne l'incitamento all'odio online, i soggetti che prendono parte alla shitstorm possono essere accusati di veri e propri reati, compresi la diffamazione, la calunnia, lo stalking, la discriminazione raziale, etnica e/o religiosa e l'istigazione a delinquere.

Note

  1. ↑ (EN) Shit storm, su urbandictionary.com. URL consultato il 20 luglio 2026.
  2. ↑ Neologismo: Shitstorm, su sapere.virgilio.it. URL consultato il 20 luglio 2026.
  3. ↑ (EN) shitstorm, su oed.com. URL consultato il 20 luglio 2026.
  4. 1 2 3 4 5 Il fenomeno dello Shitstorm: di cosa si tratta e come contenerlo, su mycyberlaw.com. URL consultato il 20 luglio 2026.
  5. ↑ Wired Crime: Le shitstorm, quando la gogna mediatica può uccidere, su wired.it. URL consultato il 20 luglio 2026.

Voci correlate

Collegamenti esterni

  Portale Internet: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Internet