La Sibilla libica è una figura della mitologia greca, una delle profetesse note come sibille, alle quali la tradizione antica attribuiva la capacità di pronunciare oracoli.
Secondo Pausania, la Sibilla libica era considerata la più antica tra le sibille. La tradizione greca la descriveva come figlia di Zeus e Lamia, a sua volta figlia di Poseidone, e le attribuiva il primato tra le donne che avevano pronunciato profezie. Il suo nome sarebbe stato dato dai Libici.
La Sibilla libica compare anche nell'elenco di dieci sibille tramandato da Lattanzio, che attribuisce la classificazione a Varrone. In tale elenco occupa il secondo posto, dopo la sibilla persiana e prima di quella delfica.