La Sibilla persica è una figura della tradizione sibillina dell'antichità, una delle profetesse alle quali veniva attribuita la capacità di predire il futuro.
La Sibilla persica è la prima delle dieci sibille elencate da Varrone, secondo la testimonianza di Lattanzio nelle Divinae institutiones. Lattanzio riferisce che lo storico Nicanore aveva menzionato questa profetessa nella sua opera sulle imprese di Alessandro Magno.
La tradizione successiva ha talvolta identificato la Sibilla persica con quella caldea, associandola così alle tradizioni divinatorie dell'antico Vicino Oriente.