| Sindrome di Mitchell-Riley | |
|---|---|
| Malattia rara | |
| Classificazione e risorse esterne (EN) | |
| OMIM | 615710 |
| MeSH | C567570 |
| Sinonimi | |
| Sindrome da ipoplasia del pancreas e della cistifellea ed atresia intestinale ... | |
| Eponimi | |
| J. Mitchell P. Riley ... | |
La sindrome di Mitchell-Riley è una malattia genetica molto rara che comporta il sottosviluppo del pancreas e della cistifellea, oltre ad atresia dell'intestino.
La malattia prende il nome dai pediatri canadesi J. Mitchell e P. Riley, che per primi descrissero la sindrome nel 2004; la sua incidenza è stimata essere inferiore a un caso su un milione di nati vivi.
La malattia è a ereditarietà autosomica recessiva ed è causata da una mutazione del gene RFX6, localizzato sul braccio lungo del cromosoma 6, in corrispondenza del locus genico 6q22.1. Questo gene codifica per il fattore regolatore RFX6, che nell'embriogenesi svolge un ruolo importante nello sviluppo dell'intestino, della cistifellea e delle Cellule β del pancreas (deputate alla produzione di insulina).
Il quadro clinico consiste in:
Nella sindrome di Martínez-Frías, per certi versi molto simile, non è presente il diabete neonatale.