| Skaergaardite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 1.AG.45 |
| Formula chimica | PdCu |
| Proprietà cristallografiche | |
| Gruppo cristallino | monometrico |
| Sistema cristallino | cubico |
| Parametri di cella | a=3,0014(2), V=27,0378, Z=1 |
| Gruppo puntuale | 4/m 3 2/m |
| Gruppo spaziale | P m3m |
| Proprietà fisiche | |
| Densità | 10,64 (calcolata) g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 4-5 |
| Sfaldatura | assente |
| Frattura | assente |
| Colore | grigio acciaio con una tonalità bronzea |
| Lucentezza | metallica |
| Opacità | opaca |
| Striscio | nero |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La skaergaardite è un minerale scoperto in un carotaggio effettuato nell'intrusione di Skaergaard, situata nell'area del fiordo di Kangerlussuaq, nell'est della Groenlandia, ed approvato nel 2003 dall'IMA. Il nome è stato attribuito in base al luogo di scoperta.
La skaergaardite è una lega di palladio e rame contenente anche platino, oro, ferro, zinco, stagno, tellurio e piombo.
La skaergaardite è stata trovata sotto forma di goccioline, granuli cubici con gli spigoli smussati, cristalli da euedrali a subedrali e granuli irregolari od aggregati di dimensione fra i 2 e i 75 μm. I cristalli si presentano di forma cubica o dodecaedrica.
La skaergaardite è stata trovata nel gabbro tholeitico associata con plagioclasio, clinopirosseno, ortopirosseno, ilmenite, magnetite ricca di titanio e fayalite che sono i costituenti del gabbro, oltre questi vi sono piccole quantità di minerali del gruppo della clorite, ferrosaponite, orneblenda, actinolite, minerali del gruppo dell'epidoto, calcite, ankerite, apatite e baddeleyite. Alcuni granuli di skaergaardite presentano intrusioni di keithconnite, vasilite e zvyagintsevite.
La skaergaardite si è formata da una lega ricca di palladio e rame per essoluzione da un solfuro di rame e ferro fuso.