Il nome del genere è stato dato in onore di John Kunkel Small (1869–1938), botanico americano.
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Kenneth Kent Mackenzie (1877-1934) nella pubblicazione "Manual of the Southeastern Flora. Being Descriptions of the Seed Plants Growing Naturally in Florida, Alabama, Mississippi, Eastern Louisiana, Tennessee, North Carolina, South Carolina and Georgia. New York" (Man. S.E. Fl. [Small] 1406) del 1933.
Portamento. Le specie di questo genere sono piante erbacee annuali o perenni, oppure sono arbustive o anche piccoli alberi.
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa. Altezza media: 100-300cm.
Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo alternato; sono picciolate e alate. La lamina ha una forma da lanceolata a ovata, a volte sono deltate con bordi interi o dentati. Le superfici sono triplinervate e irsute, pelose o pubescenti e punteggiate di ghiandole.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini terminali in aperte o raccolte formazioni panicolate o corimbose. I capolini di tipo radiato sono formati da un involucro, con forme emisferiche, composto da 12-13 (fino a 25) brattee disposte su 2 serie, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. I capolini all'antesi possono essere annuenti. Le brattee sono dimorfiche: quelle esterne sono fogliacee, riflesse con forme da lanceolate a ampiamente ovate; quelle più interne sono membranose più simili a pagliette e striate. Il ricettacolo è convesso ed è provvisto di pagliette. Diametro degli involucri: 8-15mm.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
fiori del raggio (esterni): da 7 a 13; sono pistillati e fertili; la forma è ligulata (zigomorfa);
fiori del disco (centrali): sono più numerosi (da 40 a 80) con forme brevemente tubulose e attinomorfe; sono funzionalmente maschili, raramente sono ermafroditi.
fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; gli apici delle ligule sono debolmente trilobate, qualche volta possono essere ottuse, raramente sono bilabiati. Il tubo può essere provvisto di un denso ciuffo di tricomimoniliformi; il colore varia da giallo a bianco o crema o porpora;
fiori del disco: la forma è tubulare con una gola basale; le gole sono affusolate e gradualmente o improvvisamente si aprono alla fine del tubo in 5 lobi (raramente sono tetramere); le superfici possono essere pubescenti per tricomi ghiandolari; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata. I colori sono come quelli delle corolle esterne ma sono più scuri.
Androceo: l'androceo è formato da 5 stami con filamenti liberi e antere saldate in un manicotto circondante lo stilo. Le antere sono colorate da giallo a marrone. Le appendici delle antere sono da deltate a ovate senza tricomi ghiandolari. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).
Gineceo: l'ovario è inferouniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo è unico e con due stigmi nella parte apicale. Gli stigmi dei fiori del disco sono fusi insieme e formano uno spesso stilo penicillato; quelli dei fiori del raggio sono anch'essi ingrossati con ampie, parallele e diffuse superfici stigmatiche.
Frutti. I frutti sono degli acheni senza pappo. La forma degli acheni varia da obcompressa a strettamente obpiramidale leggermente incurvata; la sezione può essere trigona; la superficie è nera, glabra o sparsamente pubescente.
Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione e habitat
Le specie di questo genere sono distribuite in America.
Tassonomia
La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000specie distribuite in 1715generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
La sottotribù Espeletiinae, all'interno della tribù, occupa un lignaggio vicino alla sottotribù Milleriinae. Le caratteristiche principali della sottotribù sono: la struttura generale delle piante è di tipo xeromorfico, la fillotassi delle foglie è a spirale, la forma degli acheni varia da obpiramidale a prismatica e gli acheni sono privi di pappo.
Il genere Smallanthus nella sottotribù occupa una posizione abbastanza "basale", insieme al genere Ichthyothere è stata una delle prime entità a separarsi dal resto della sottotribù. Prima delle moderne analisi molecolari (quando Smallanthus veniva considerato parte dell'ampio genere Polymnia), si tendeva invece ad associarlo alla sottotribù Melampodiinae, ma il sequenziamento del DNA ha chiarito la sua più stretta parentela con il clade di Espeletia e generi affini.
Alcuni caratteri distintivi del genere:
gli acheni hanno una forma obcompressa, sono ampiamente biconvessi e hanno una sezione ovale;
le brattee esterne hanno delle forme fogliose da ovali a ovate;
i fiori del disco sono funzionalmente maschili o staminati (producono polline ma sono sterili).