
Smiljan Radić Clarke (Santiago del Cile, 21 giugno 1965) è un architetto cileno, autore di diversi edifici e installazioni temporanee. Nel 2026 è stato insignito del Premio Pritzker.
Smiljan Radić Clarke è uno dei tre figli di Smiljan Radic Piraíno, ingegnere cileno di origine croata e di Cora Clarke Ramírez. Il nonno paterno emigrò in Cile nel 1919 dall'isola dalmata di Brac, in Croazia.
Diplomatosi nel 1982 presso il Colegio San Ignacio El Bosque, ha studiato architettura presso la Pontificia università cattolica del Cile laureandosi nel 1989.
Ha proseguito i suoi studi dal 1990 al 1992 presso l'Università Iuav di Venezia a Venezia.
Durante gli studi conobbe la scultrice Marcela Correa che divenne poi sua moglie.
Nel 1994 ha vinto, insieme a Nicolas Skutelis e Flavio Zanon, il concorso di progettazione panellenico per piazza Eleftheria ad Heraklion (Creta).
Nel 1995 apre il proprio studio di architettura a Santiago; insieme a Correa progetta il loro primo edificio, Casa Chica a Vilches, in Cile. Questo piccolo edificio minimalista, realizzato con materiali naturali, anticipa i temi centrali della successiva produzione dell’architetto, caratterizzata da architetture intime e adattive.
Nel 2000 ha vinto il concorso per la progettazione del Quartiere Civico di Concepción in Cile, progetto per cui ottenne il riconoscimento come migliore architetto under 35 dell'Ordine degli Architetti del Cile nel 2001.
Membro onorario dell'American Institute of Architects (dal 2009) e dell'Accademia croata delle scienze e delle arti (dal 2020).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 5366149108714368780004 · ISNI (EN) 0000 0001 2126 4329 · SBN VEAV454530 · ULAN (EN) 500248851 · LCCN (EN) nr2003006733 · GND (DE) 133585158 · J9U (EN, HE) 987007433846105171 · CONOR.SI (SL) 187219299 |
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