Soyons libres

Soyons libres
PresidenteValérie Pécresse
StatoFrancia (bandiera) Francia
Sede227, boulevard Saint-Germain
75007 Parigi
Fondazione2008
(Changer c'est possible)
2011
(Action Île-de-France)
10 settembre 2017 (Soyons libres)
PartitoUnione per un Movimento Popolare
(2008-2015)
I Repubblicani
(2015-2019; dal 2021)
IdeologiaLiberalismo economico
Europeismo
CollocazioneCentro-destra
Seggi Assemblea nazionale
4 / 577
Seggi Senato
6 / 348
Organizzazione giovanileLibres Jeunes (2017-2021)
Les Jeunes avec Valérie (dal 2021)
Colori               Blu, bianco e rosso
Sito webwww.soyonslibres.fr

Soyons libres, detto anche Libres, è un partito politico francese fondato nel 2017 da Valérie Pécresse, all'interno dei Repubblicani.

Storia

Valérie Pécresse, presidente di Soyons libres

Nato da Changer c'est possible (2008) e Action Île-de-France (2011), Soyons libres è stato creato il 10 settembre 2017 da Valérie Pécresse. Il suo lancio è avvenuto durante un incontro a cui hanno preso parte circa 2.000 persone ad Argenteuil nell'ottobre 2017. Libres è stato riconosciuto come un movimento associato a LR da Laurent Wauquiez nel gennaio 2018, durante una riunione del consiglio nazionale del partito.

Con Soyons libres, Valérie Pécresse si è posta come avversaria di Laurent Wauquiez all'interno di LR. Sostenitrice di una linea più liberale, di centro-destra ed europeista, ha denunciato la riduzione della base elettorale del partito e l'esistenza di "due fazioni di destra che devono essere conciliate" nei Repubblicani. La sua iniziativa mirava a riunire il centro e ad affrontare nuovi temi come l'ecologia e il digitale.

Nel 2018, Pécresse ha sostenuto il governo Philippe in merito alla legge sull'orientamento e il successo degli studenti e alla riforma della SNCF. Tuttavia, ritenne che il governo non andasse lontano nelle riforme e dichiarò la sua opposizione a qualsiasi convergenza politica, con La République en marche (LREM) e il Rassemblement national (RN): mirava a creare una "terza via", come auspicato dall'iniziativa di Gérard Larcher dopo le elezioni europee del 2019.

Pécresse ha lasciato I Repubblicani il 5 giugno 2019, a seguito dello scarso risultato ottenuto dalla lista I Repubblicani-I Centristi alle elezioni europee e prima dello svolgimento delle elezioni per la presidenza del partito, per le quali era stata indicata come possibile candidata. Ha indicato l'impossibilità di creare un'organizzazione politica più ampia come motivo della decisione, affermando che "il partito è chiuso dall'interno, nella sua organizzazione e nelle sue idee". Dopo la sua uscita dai Repubblicani, diverse persone a lei vicine hanno lasciato il partito, tra cui Robin Reda e Florence Portelli. Anche Thierry Meignen si è unito a lei.

Membri eletti

Assemblea nazionale

Soyons libres contava quattro deputati durante la XVII legislatura, tutti appartenenti al gruppo Destra Repubblicana:

Senato

Soyons libres conta anche sei senatori, tutti membri del gruppo I Repubblicani:

Note

  1. ↑ (FR) Valérie Pécresse, in Les Jours. URL consultato il 27 ottobre 2026.
  2. ↑ (FR) Richard Werly, Valérie Pécresse, cette «femme libre» qui doit reconquérir la droite avant de se lancer à l'assaut de l'Elysée, in Le Temps, 22 luglio 2021. URL consultato il 27 ottobre 2026.
  3. ↑ (FR) Valérie Pécresse veut "construire la droite de demain", in Atlantico.fr, 7 giugno 2019. URL consultato il 27 ottobre 2026.
  4. ↑ (FR) Valérie Pécresse lance "Libres !", son mouvement au sein des Républicains, in France Info, 9 luglio 2017. URL consultato il 27 ottobre 2026.
  5. ↑ (FR) LR : Valérie Pécresse s'oppose déjà à Laurent Wauquiez, in Le Point, 15 dicembre 2017. URL consultato il 27 ottobre 2026.
  6. ↑ (FR) Marion Mourgue, Valérie Pécresse annonce sa démission des Républicains, in Le Figaro, 5 giugno 2019. URL consultato il 27 ottobre 2026.
  7. ↑ (FR) Démission de Laurent Wauquiez : et maintenant, qui pour diriger les Républicains ?, in TF1, 3 giugno 2019. URL consultato il 27 ottobre 20026.
  8. ↑ (FR) Alexandre Sulzer, Valérie Pécresse quitte le radeau LR, in Le Parisien, 5 gugno 2019. URL consultato il 27 ottobre 2026.
  9. ↑ (FR) Jeanne Bulant, Départs en série chez LR après la démission de Valérie Pécresse, in BFM TV, 6 giugno 2019. URL consultato il 27 ottobre 2026.

Collegamenti esterni