Spaventapasseri

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Spaventapasseri in una risaia giapponese

Uno spaventapasseri o spauracchio è un dispositivo, tradizionalmente un manichino, messo nei campi o nei giardini per spaventare gli uccelli come ad esempio corvi e passeri (da cui viene il nome) e dissuaderli dal rovinare il raccolto; in realtà soprattutto le varie specie di corvidi, che sono fra gli uccelli più intelligenti, sono in grado di capire già dopo alcune ore che non si tratta di una vera persona, e quindi lo utilizzano come trespolo. Solitamente è composto da un fantoccio di pezza o vimini montato su due sbarre di legno messe a croce, abbigliato con vecchi abiti e un cappello di paglia, per simulare una presenza umana.

Origini

Lo spaventapasseri è utilizzato dagli agricoltori di tutto il mondo fin dall'antichità. A titolo d'esempio nella Roma classica si adoperavano statuette del nume tutelare Priapo per tenere lontani gli uccelli, come ricorda il poeta del I secolo a.C. Tibullo:

(latino)
«pomosisque ruber custos ponatur in hortis,
terreat ut saeva falce Priapus aves.»
(italiano)
«un vermiglio Priapo sia messo a custodia dell'orto abbondante di frutta,
perché con terribile falce cacci lontano gli uccelli.»

Tipologie di spaventapasseri

Uno spaventapasseri in pietra per tenere lontani gli sciacalli dalle capre (Adrar, Mauritania)

Gli spaventapasseri appartengono alla categoria dei "dissuasori ottici" per il controllo degli uccelli. Oltre al classico fantoccio, vi sono altri tipi di dispositivi detti spaventapasseri. Ad esempio si possono attaccare delle foto di rapaci su aquiloni in modo da spaventare gli altri uccelli che ne sono prede. Per i giardini, vi è il commercio di modelli tridimensionali che rappresentano gatti, gufi o serpenti. L'esposizione di corpi d'uccello in una postura insolita può essere efficace. Lo spaventapasseri di Markgren consiste in due enormi occhi disegnati su un pallone gonfiato con elio. Si usano anche i nastri riflettenti, composti da materiale plastico che riflette la luce del sole. Anche delle luci stroboscopiche possono allontanare gli uccelli per un certo tempo, ma una volta abituatisi non serviranno più.

Aumentare l'efficienza

Per accrescere l'efficienza conviene cambiare di posto lo spaventapasseri. Se il modello viene spostato regolarmente, per esempio con il vento, risulta più efficace. Se allo spostamento è associato un rumore, l'effetto sarà ancora migliore. Inoltre, spesso uno spaventapasseri avente la postura da cacciatore è più efficace che con la classica postura a "T".

Lo spaventapasseri nella cultura di massa

Castellar (CN) e i suoi spaventapasseri...
“Vestito di stracci e di stranezze, per centinaia di anni è stato custode dei raccolti.”

Lo spaventapasseri occupa un posto speciale nella cultura popolare in tutto il mondo. La parola può anche definire una persona brutta o mal vestita, o un oggetto o una persona di aspetto spaventoso.

Nella musica

Nella narrativa

Uno spaventapasseri in un giardino di Parigi

Note

  1. ↑ spauràcchio, su treccani.it. URL consultato il 16 marzo 2021.
  2. ↑ Chi era Priapo?, su Focus.it, 28 giugno 2008.
  3. 1 2 3 (FR) Jean Duval, Les oiseaux nuisibles aux cultures, su eap.mcgill.ca, Ecological agriculture project, McGill University, 1993.

Bibliografia

Voci correlate

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