Roadster

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Un'Aston Martin Vantage del 2013, esempio di roadster.

Il termine roadster indica una tipologia di carrozzeria per autovetture sportive a due posti, scoperte, dotate di tetto pieghevole, che non possiedono i montanti dei finestrini laterali e spesso sono manchevole anche dei finestrini stessi. Se il tetto pieghevole è in tela è chiamato soft-top, mentre se è retraibile ed è realizzato in metallo oppure in plastica è denominato hard-top.

La roadster è molto diffusa nei Paesi anglosassoni. Una tipologia di autovettura molto simile alla roadster è la spider, che però possiede sia i montanti dei finestrini laterali sia i finestrini stessi. Le spider sono quindi differenti dalle roadster. Le roadster, insieme alle berline sportive, le coupé, le berlinette, le barchetta, le spider, le coupé, le targa, le trasformabili, le muscle car e le coupé-cabriolet appartengono alla categoria delle autovetture sportive.

Etimologia

Una Ford Model T del 1911 versione roadster.

Il termine "roadster" ha origine nel XIX secolo negli Stati Uniti, dove veniva usato per descrivere un cavallo adatto a compiere viaggi lunghi. Entro la fine del XIX secolo, la definizione si era ampliata fino a includere alcuni tipi di biciclette e di tricicli. Nei primi anni del XX secolo il termine roadster iniziò a essere utilizzato anche per riferirsi a una tipologia di autovetture.

Nel 1916 la Società degli ingegneri automobilistici degli Stati Uniti definì un'automobile roadster come: «un'autovettura aperta con due o tre posti. Può avere sedili aggiuntivi su predellini o sul pianale posteriore.». Poiché la roadster aveva una sola fila di sedili, gli unici sedili presenti, che erano destinati al conducente e al passeggero, erano di solito più indietro rispetto a quanto sarebbe stato su un'autovettura di categoria turismo.

Storia

Una Triumph TR3 del 1958, esempio di roadster.
Una MG B del 1965, esempio di roadster.

Il primo tipo di carrozzeria che preannunciò la tipologia di autovettura roadster fu la runabout, che era caratterizzata dalla presenza di una sola fila di sedili e dall'assenza di portiere, parabrezza e di altre protezioni dalle intemperie. Il secondo predecessore della roadster fu la turismo, simile nella carrozzeria alla roadster moderna tranne che per le sue file multiple di sedili. La roadster ha infatti una sola fila di sedili.

Negli anni 1920 le roadster erano provviste di dotazioni simili alle turismo, con portiere, parabrezza, capote pieghevoli e tendine laterali. Le carrozzerie roadster venivano offerte per automobili di tutte le dimensioni e classi, dalle autovetture a buon mercato come la Ford Model T e l'Austin 7, alle automobili estremamente costose come la Cadillac V-16, la Duesenberg J e la Bugatti Tipo 41 Royale.

Dagli anni 1970 il termine "roadster" iniziò a essere applicato a qualsiasi autovettura a due posti dall'aspetto o dal carattere sportivo. In risposta alla domanda del mercato, venivano prodotte con equipaggiamenti simili a quelli delle cabriolet aventi finestrini laterali che si ritraevano nelle portiere.

Modelli popolari negli anni 1960 e gli anni 1970 furono la MG B e la Triumph TR4. La roadster più venduta nella storia dell'industria automobilistica è la Mazda MX-5, che è stata prodotta in oltre un milione di esemplari dal 1989, anno del suo lancio sul mercato automobilistico mondiale. La Mazda MX-5 è fortemente ispirata alla tradizione delle spider britanniche e italiane degli anni 1960 e degli anni 1970, in particolare alla Lotus Elan, alla Triumph Spitfire e all'Alfa Romeo Duetto. La Mazda MX-5 è inoltre accreditata nel Guinness dei primati come la sportiva a due posti più venduta del mondo.

Descrizione

Un'Alfa Romeo RZ del 1993, esempio di roadster.
Una Mazda MX-5 del 2015, esempio di roadster.
Una BMW Z4 del 2019, esempio di roadster.

Il termine roadster indica una tipologia di carrozzeria per autovetture sportive a due posti, scoperte, dotate di tetto pieghevole, che non possiedono i montanti dei finestrini laterali e spesso sono manchevole anche dei finestrini stessi. Se il tetto pieghevole è in tela è chiamato soft-top, mentre se è retraibile ed è realizzato in metallo oppure in plastica è denominato hard-top.

La roadster è molto diffusa nei Paesi anglosassoni. Una tipologia di autovettura molto simile alla roadster è la spider, che però possiede sia i montanti dei finestrini laterali sia i finestrini stessi. Le spider sono quindi differenti dalle roadster. Le roadster, insieme alle berline sportive, le coupé, le berlinette, le barchetta, le spider, le coupé, le targa, le trasformabili, le muscle car e le coupé-cabriolet appartengono alla categoria delle autovetture sportive.

La roadster si distingueva originariamente dalla cabriolet e dalla spider per l'assenza dei finestrini laterali. In pratica, pur essendo dotata di un tetto mobile, gli occupanti rimanevano comunque esposti alle intemperie. Le cabriolet sono generalmente la versione sportiva e accorciata con tetto apribile di una berlina a quattro posti, mentre le spider hanno due soli posti, e vengono solitamente derivate da modelli sportivi. Analogamente a quanto avviene per le cabriolet, per proteggere i passeggeri in caso di ribaltamento del veicolo, sulle roadster sono spesso presenti, soprattutto sulle vetture più recenti, delle strutture denominate roll-bar.

Le autovetture roadster sono state realizzate dai tempi della Ford Model T fino all'epoca della Cadillac V16, vetture che sono state prodotte negli anni precedenti al secondo conflitto mondiale. Dopo questo conflitto, dagli anni 1950 agli anni 1970, fu prodotta una diffusa dinastia di roadster dalle case automobilistiche britanniche Triumph, MG, Morgan e Jaguar. Le roadster prodotte fino agli anni 1940, ma anche quelle storiche degli anni successivi al secondo dopoguerra, sono molto ricercate dai collezionisti e dagli amatori, e spuntano quotazioni superiori alle altre vetture della stessa epoca.

Esistono anche vetture simili alle roadster completamente prive di tettuccio. Alcune, oltre a essere prive di finestrini laterali, sono anche prive di parabrezza, oppure lo hanno di dimensioni molto ridotte, al solo scopo aerodinamico: tale tipo di vettura è definito barchetta. In Europa la roadster non è così nettamente differenziata da una spider o da una targa, tant'è che i termini vengono utilizzati quasi come sinonimi in modo erroneo, viste le differenze che esistono tra le tipologie di autovetture citate.

Note

  1. 1 2 (EN) Elaine Pollard, The Oxford Paperback Dictionary, Oxford University Press, 1994, p. 692, ISBN 0-19-280012-4.
  2. 1 2 3 (EN) G. N. Georgano, Glossary, in Encyclopedia of American Automobiles, E. P. Dutton, 1971, pp. 215–217, ISBN 0-525-097929.
  3. ↑ (EN) Noah Webster, Chauncey A. Goodrich e Noah Porter, Roadster, in An American Dictionary of the English Language, G. and C. Merriam, 1861, p. 959.
  4. 1 2 3 (EN) Lennart W. Haajanen, Illustrated Dictionary of Automobile Body Styles, McFarland, 2003, p. 113, ISBN 0-7864-1276-3.
  5. ↑ (EN) Noah Porter, Roadster, in Webster's International Dictionary of the English Language, G. and C. Merriam, 1898, p. 1246.
  6. ↑ (EN) What's What in Automobile Bodies Officially Determined, su query.nytimes.com. URL consultato il 31 maggio 2012.
  7. ↑ (EN) Albert L. Clough, A dictionary of automobile terms, The Horseless Age Company, 1913, p. 258. URL consultato il 1º settembre 2014.
  8. ↑ (EN) David Culshaw e Peter Horrobin, Appendix 5 - Coachwork styles, in The complete catalogue of British Cars 1895 - 1975, Veloce Publishing, 2013, p. 482, ISBN 978-1-845845-83-4.
  9. ↑ (EN) Mazda builds 1 millionth MX-5, su autoblog.com. URL consultato il 25 aprile 2016.
  10. ↑ (EN) Mazda Produces 900,000th MX-5, Recognized as World's Best-Selling Sports Car, su motortrend.com. URL consultato il 23 giugno 2018.
  11. ↑ (EN) History of the Mazda MX-5 - picture special, su autocar.co.uk. URL consultato il 23 giugno 2018.
  12. ↑ (EN) 25 Snapshots of the Mazda Miata Through History, su cheatsheet.com. URL consultato il 23 giugno 2018.
  13. ↑ (EN) Best selling convertible two-seater sports car, su guinnessworldrecords.com. URL consultato il 14 dicembre 2016.
  14. ↑ (EN) Guinness World Record, su www2.mazda.com. URL consultato il 14 dicembre 2016.

Voci correlate

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