Spondylus spinosus (Schreibers, 1793) è un mollusco bivalve marino appartenente al genere Spondylus, l'unico conosciuto ascrivibile alla famiglia Spondylidae. Si tratta di una specie originaria degli oceani Indiano e Pacifico tropicali e del mar Rosso, penetrata nel mar Mediterraneo attraverso la migrazione lessepsiana e divenuta molto comune e talvolta invasiva.
S. spinosus presenta una conchiglia bivalve con valve di dimensione simile, caratterizzate da 6-16 forti costole radiali sulle quali sono presenti numerose spine di lunghezza variabile. La forma della conchiglia è irregolarmente ovale, con valve solitamente più alte che lunghe. Il bordo delle valve è finemente seghettato.
La colorazione è bruno scura, con coste radiali e spine biancastre; l'interno delle valve è bianco con sfumature bluastre, margine rosso violaceo e cerniera marrone.
Le valve possono raggiungere i 7 cm di lunghezza.

L'areale comprende l'Indo-Pacifico tropicale e subtropicale, incluso il mar Rosso, da cui la specie è penetrata nel mar Mediterraneo tramite la migrazione lessepsiana. Nel Mediterraneo la sua diffusione è limitata al mar di Levante, dove risulta molto comune.
Vive su fondi rocciosi tra 2 e 20 metri di profondità, spesso insieme a Chama pacifica, anch'esso lessepsiano. È una specie sessile che vive aderente al substrato.
Quando attaccato da gasteropodi predatori della famiglia Muricidae, chiude ripetutamente le valve come reazione difensiva.
È commestibile e viene consumato, ad esempio, sulle coste del Libano.