| Campo di concentramento di Sankt Aegyd campo di concentramento | |
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| Nome originale | (DE) KZ-Nebenlager St. Aegyd am Neuwalde |
| Stato | |
| Stato attuale | |
| Regione | Bassa Austria |
| Città | Sankt Aegyd am Neuwalde |
| Coordinate | 47°51′07.56″N 15°34′00.12″E |
| Attività | 1944-1945 |
| Sottocampo di | Mauthausen |
| Liberato da | Alleati |
Il campo di concentramento di Sankt Aegyd, situato a Sankt Aegyd am Neuwalde (comune della Bassa Austria nel distretto di Lilienfeld) durante la seconda guerra mondiale fu un sottocampo dipendente dal lager di Mauthausen.
Il campo fu aperto il 2 novembre 1944 e vi furono rinchiusi fino ad un massimo di 303 prigionieri (maschi). Il campo funzionava da laboratorio tecnico per i motori dei veicoli delle Waffen-SS. I detenuti venivano impiegati nella produzione di questi motori, oltre che nella manutenzione del campo.
Il campo venne chiuso il 1º aprile 1945 con l'arrivo delle truppe alleate. È conosciuto per aver detenuto anche prigionieri italiani, tra cui Piero Caleffi, il quale raccontò le esperienze vissute a Sankt Aegyd nel libro Si fa presto a dire fame e Vincenzo Pappalettera che ne raccontò altresì le esperienze in Tu passerai per il camino.
| Controllo di autorità | GND (DE) 7566497-5 |
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